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Una prova di logica

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Eroi dei due mondi

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Bruno Manzardo contro Harry Potter

 

Principe di Piemonte

Articolo dell'8 giugno 2011
di Mauro Barletta

Il nuovo Principe di Piemonte è Fabrizio Ranieri.
Poche settimane dopo il diploma di maestro Fide il giocatore eporediese (anzi, il giocatore ''orgogliosamente tesserato per Ivrea'', come dice lui stesso) ha conquistato il lauro di campione regionale 2011 vincendo il torneo organizzato a Torino dal circolo Alfieri e confermando così lo stato di forma che gli ha permesso di entrare nella ristretta rosa degli scacchisti pedemontani di caratura davvero nazionale. Ma non si è trattato di una vera e propria passeggiata: Ranieri, avendo chiuso con 4 su 5 alla pari con Alberto Pulito e Massimo Botto, per imporsi ha avuto bisogno del bucholz. Non si può fare a meno di osservare, a questo proposito, che cinque turni sembrano troppo pochi per una competizione di questa importanza, visto che nel disegnare le classifiche finiscono per alimentare in maniera drammatica il peso di calcoli ed espedienti matematici, con il rischio di gettare un'ombra su ciò che succede sulle scacchiere. Le misteriose entità che autorizzano, coordinano e dirigono il traffico potrebbero dedicare alla questione un pensierino, ma noi non ci contiamo più di tanto. Detto questo, ci corre l'obbligo di precisare, a scanso di equivoci: 1) che il torneo, prima tappa di un tour de force alfieristico che ha compreso anche l'organizzazione del festival dedicato all'Unità d'Italia, è stato di livello decoroso, con 36 giocatori provenienti dai quattro angoli del Piemonte e 2 mf, 2 maestri e 6 cm al via - 2) che Ranieri è stato bravo e ha strameritato il trofeo. ''Una volta raggiunto il titolo di maestro Fide - commenta il neo campione - temevo di abbassare la guardia, di ridurre il mio agonismo, di sottoperformare. Invece ho confermato i 2300 e sono soddisfatto''.
L'ultimo turno è stato un thriller. Pulito tirava il gruppo da solo con 3.5 ma ha dovuto giocare con un Max De Barberis che, sportivamente sordo alla sirena del cameratismo di circolo, lo ha bloccato sul pari, permettendo a Ranieri e Boetto di raggiungerlo a 4.
Il campionato regionale è il quarto di finale piemontese del Campionato italiano. Accedono alla semifinale (Acqui Terme, 17-24 luglio) Massimo Boetto, Max De Barberis, Stefano Manni e il sorprendente Mauro Di Chiara, anche se il motivo, legato com'è a percentuali, scarti e approssimazioni assortite, non lo conosciamo e lo lasciamo ai competenti.

Ecco ora la partita - giocata al quinto turno - che ha consegnato a Ranieri la corona. Le annotazioni sono del campione.

Ranieri (2305) - Banchio (1976)
Siciliana B70
1. e4 c5 2. Cf3 d6 3. d4 cd4 4. Cd4 Cf6 5. Cc3 g6 6. Ag5 Ag7 7. Ab5 Cbd7 8. De2 00 9. 000 Cc5!?(Novità secondo il megadatabase 2010. E' una mossa molto interessante. Il freddo silicio pensa che sia pari) 10. e5 de5 11. Ce6 Ae6 12. Td8 Tfd8 13. Ac4 Tac8 14. Ae6 Ce6 15. Af6 Af6 16. Td1 Cd4 17. De4 b5 18. Rb1 b4 (18. ... Tc5 19. f4 b4 20. Ce2 e6 =) 19. Cd5 Tc4? (Fino a questo punto la partita era priva di errori. 19. ... Tc4 fa pendere la bilancia a favore del Bianco. 19. ... Rg7 20. f4 Cc2 21. fe5 Ag5 22. h4 Ah6 =) 20. f4 Tdc8 21. Ce3 +- b3 22. ab3 Tb4 23. Cd5 Tc2 24. Cb4 Te2 25. Td4 1-0. "Devo dire che 9. ... Cc5 mi ha decisamente sorpreso. E' una mossa molto bella che andrebbe studiata".