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Eroi dei due mondi

Articolo del 29 giugno 2011
di Barla e Giac

Forni di Sopra 2011

La prima edizione del Festival Internazionale di Forni di Sopra si è svolta a metà giugno nella bella località delle Dolomiti friulane. Il torneo era diviso in 3 Open con quello principale molto ben frequentato, con una dozzina di giocatori sopra i 2500 punti, 25 sopra i 2400 e una fascia tra i 2200 e i 2300 ben rappresentata. Decisamente da leccarsi i baffi!
Non poteva mancare una pattuglia di Torinesi, che però non ha lasciato un ricordo indelebile, se non un minimo di gratitudine da parte degli avversari per un po' di punti Elo regalati. Nell'Open A Mauro Barletta era partito bene ma è calato sulla distanza, Enrico Pepino ed io abbiamo limitato i danni, mentre un po' meglio è andato il MF Raffaele Di Paolo che era con noi. Nell'Open B Nicola Vozza e Renato Mazzetta han limitato i danni anche loro, e nell'Open C il giovanissimo Stefano Yao è stato l'unico a portare a casa un premio, anche se avrebbe potuto andare sul podio se non avesse perso proprio l'ultima partita.
Col grosso numero di pretendenti alla vittoria nel torneo principale, tra cui l'ex candidato al titolo mondiale Mikhail Gurevich, è stato in parte una sorpresa (ma non per chi ha seguito da vicino l'andamento delle partite) il fatto che ai primi due posti siano arrivati alla fine due latinoamericani, il GM dell'Ecuador Matamoros che ha finito a 7 su 9 e il GM messicano Leon Hoyos che ha terminato mezzo punto dietro, secondo in solitaria.
Per saperne di più si possono leggere l'articolo pubblicato sul sito Chessbase, in inglese (http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=7318), oppure quelli apparsi su Scacchierando, tra i quali quello di un insider che ha fatto discutere un bel po' (http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=2313)...

Di seguito la partita del quarto turno in cui Barletta ha messo in seria difficoltà il Maestro Internazionale Okhotnik, con i commenti del Maestro torinese.

Barletta (2265) - Okhotnik (2486)
D01
1.d4 d5 2.Cc3 Cf6 3.Ag5 c6 4.e3 Cbd7 5.f4 Da5 6.Ad3 c5 7.dxc5 Dopo la partita ho scoperto che il Bianco, a questo punto, ha di meglio: lo spiegherò al prossimo che mi gioca 6. ... c5. 7...e6 8.a3 Dxc5 9.De2 a6 10.Cf3 b5 Sì, d'accordo, è un assetto accattivante, ma bisognerebbe anche pensare allo sviluppo ... 11.0–0 Ab7 12.Rh1 Ce4 13.Axe4 dxe4 14.Cd2 f5 15.Cb3 Dc7 16.Cd4 Rf7 17.Tad1 Cb6 18.g4 g6 19.gxf5 exf5 20.Cxf5!? A volte posso resistere a tutto meno che alla tentazione di sacrificare. L'attacco, in effetti, è forte: peccato che a Forni di Sopra la mia forma (e quindi la mia capacità di calcolare lucidamente le varianti) lasciasse alquanto a desiderare. 20...gxf5 21.Dh5+ Re6 Naturalmente portare il Re sulla "g" sarebbe stato un suicidio. 22.Ce2! Ag7 23.Cd4+ Dopo 23. Ah6?! Axb2! il Bianco resta con un pugno di mosche. Parola di Fritz. 23...Axd4 24.Dh6+! Rd7 24. ... Rf7 25. Txd4 non è un'opzione. 25.Txd4+? Il primo cedimento: era più energica 24. Af6! 25...Ad5 26.Dg7+?? Il crollo. Chissà perché, non mi sono reso conto che dopo 26. Tfd1! Dd6 27. Donna-da-qualche-parte-magari-in-h3 il Nero avrebbe avuto grossi problemi di scioglimento. 26...Rc6 27.Df6+ Rb7 28.Dxf5 Taf8 29.Dh3 h6 30.Ah4 Dxc2–+ 31.Tfd1 Dxb2 32.Ae1 De2! Preparando una conclusione decisamente spettacolare. 33.Aa5 Ae6!! 34.Td7+ Cxd7 35.Txd7+ Ra8! 0–1