X

Una prova di logica

Principe di Piemonte

Eroi dei due mondi

Bellezza senza semplicita'

Bruno Manzardo contro Harry Potter

 

Bellezza senza semplicita'

Articolo del 26 agosto 2011
di Barletta e Pepino

Montecatini 2011

“Trovare la bellezza nella semplicità è l’arte più difficile da apprendere”. Sulla sua pagina Facebook il maestro Alessio Gallucci ha messo questo post. Una perla di saggezza. Ma bisognerebbe aggiungere che, alla scacchiera, Gallucci tutto persegue meno che la semplicità: le sue partite sono esuberanti, ingarbugliate, fantasmagoriche. Uno spettacolo pirotecnico. Certo, un approccio come questo presenta degli inconvenienti: Gallucci qualche volta sottovaluta, qualche volta sopravvaluta e quasi sempre varca il confine tra coraggio e temerarietà, a scapito del risultato, dell’elo e del tabellone. Ma tant’è. Il genio è genio e richiede un po’ di sregolatezza. Anche perché – diciamolo – quando si gioca così, e quando le cose vanno per il verso giusto, si mettono a segno colpi che valgono molto più di un banalissimo 1-0.
Al campionato italiano under 20 la prestazione complessiva di Gallucci è stata grosso modo in linea con le aspettative. Ma la partita con il forte De Filomeno, che vi presentiamo con i gustosi commenti del maestro Enrico Pepino, è di quelle che tolgono il fiato.

De Filomeno, Simone (2300) - Gallucci, Alessio (2213)
CIA under 20 (3), Montecatini 2/8/2011
[Pepino, Vujovic]

1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 f5
il Gambetto Janisch della Partita Spagnola. Il giovane MF De Filomeno è notoriamente molto preparato in apertura, così Alessio decide di sorprenderlo con una linea molto tagliente che ben si addice alle propensioni d'attacco del Maestro torinese. Ovviamente si tratta di una strategia rischiosa, in quanto si entra in impianti non particolarmente familiari (ad esempio ciò è costato una brutta sconfitta col Maestro Testa due turni dopo), ma di tanto in tanto può essere utile
4.d3
la seconda scelta in ordine di importanza. La linea principale prevede il caotico seguito
4.Cc3 fxe4 5.Cxe4 d5 6.Cxe5 dxe4 7.Cxc6 Dg5 8.De2 Cf6 e qui la teoria assegna una leggera preferenza al Bianco, ma la pratica ha dimostrato che il Nero ha sufficienti risorse per bilanciare il pedone sacrificato
4...Ab4+N una Novità di Alessio - non so quanto preparata :-) - che non trova riscontro in nessun database consultato. L'idea provocatoria è incoraggiare il Bianco a giocare c2-c3, in modo da togliere la casa naturale al Cb1, anche se ciò costa un prezioso tempo
5.c3 Ac5 6.Axc6 il Bianco si appresta a catturare il prezioso pedone centrale. Il simpatico MI Vujovic (che ricordiamo con affetto), era solito rivolgersi ai principianti dicendo scherzosamente: "prima mangia, poi pensa!" e giù tutti a ridere... Ovviamente qui non c'è motivo di rifiutare il pedone, ed il Bianco non ha bisogno di calcoli particolarmente accurati per rendersene conto
6...bxc6!?
ma che bella idea! Spontaneamente molti avrebbero ripreso dxc6 per aprire l'Ac8, ma ciò avrebbe permesso di stabilizzare il Ce5 con d3-d4. Invece ora il Ce5 può essere scacciato con d7-d6, anche se...
7.Cxe5 d6 8.Cxc6
... anche se ciò comporta la perdita di un secondo pedone! Lascio a voi decidere chi stia esagerando tra i due :-)
8...Dh4 9.0–0
romanticismo contro pragmatismo, il tema si ripropone... Sempre sul MI Vujovic ricordo che spesso metteva sulla scacchiera una posizione (sempre la stessa) dove un colore aveva una Torre di vantaggio e l'altro aveva l'attacco; poi rivolgendosi ai principianti diceva loro: "tu sceglie! prende Bianco o prende Nero! gioca mille lire partita" e lui vinceva prima col Bianco e poi col Nero, intascando duemila lire... Altri tempi, ma che bei ricordi :-)
9...Ad7 10.Cd4 fxe4 11.dxe4
11.Cd2 era più solida e prudente, ma probabilmente il Bianco vuol punire la condotta sfacciata del Nero senza restituirgli nemmeno un pedone
11...Cf6 12.Cd2 0–0
qui i molti motori danno buon compenso al Nero (infatti malgrado i 2 pedoni, il vantaggio del Bianco secondo il Silicio è poco meno di un pedone). Ma come deve comportarsi il Bianco? Ecco alcune possibili soluzioni a seconda dei casi:
A) tenersi tutto e cercare di passare al contrattacco mettendola sulla rissa tattica
B) tenersi tutto e difendersi stringendo i denti
C) restituire qualcosina per cercare di attivarsi e al contempo spuntare un pochino le velleità dell'avversario
D) restituire tutto per cercare di pareggiare
E) andare in panico totale e vedere cosa succede "move by move"
13.f4?!
De Filomeno scegli la busta A, con tutti i rischi che ne conseguono, soprattutto quando si ha di fronte Alessio in giornata di grazia. Io avrei scelto la busta C, magari con 13.C2f3 restituendo il pedone e4, anche se il Nero ha sempre un po' di iniziativa. Il mio amico Fassio - che saluto :-) - avrebbe scelto la busta B, non ho dubbi, e magari gli eventi gli avrebbero dato ragione. Il mio amico Mazzetta la busta E...
13...Tae8 14.C2f3 Dh5 15.e5
qui probabilmente De Filomeno pensava che il peggio fosse passato, ma...
15...Cg4 16.h3 Cxe5!!
oggettivamente questa mossa non è vincente, ma da un punto di vista psicologico è una mazzata terribile
17.fxe5 il Bianco è forzato ad accettare il pezzo. L'alternativa di semplificare con 17.Cxe5 Dxd1 18.Txd1 dxe5 19.fxe5 Txe5 avrebbe lasciato al Nero una posizione di netto vantaggio per via dei suoi Alfieri e dell'imminente ingresso della Torre
17...dxe5 18.Db3+
De Filomeno gioca come i motori, ma è molto difficile nella pratica sostenere a lungo tali difese appese ad un filo
18...Ae6!
Alessio style! In queste posizioni si esalta, ed è praticamente impossibile tenergli testa...
19.Db5 exd4 20.cxd4?
puntualmente arriva l'errore! Come dicevo non è facile sostenere a lungo la costante iniziativa di Alessio. Il seguito per tenere sarebbe stato 20.b4!, ma vi risparmio l'analisi dei motori, e gustiamoci insieme le piroette finali
20...Txf3!!
devastante! Ora non c'è difesa
21.dxc5
le alternative non avrebbero salvato comunque:
21.Txf3 Axd4+ e guadagna la Donna;
21.Dxc5 Txf1+ 22.Rxf1 Dd1+ 23.Rf2 Tf8+ e segue il matto in poche
21...Tg3!
un'ottima partita per testare la forza tattica dei vostri motori :-)
22.Af4?
l'ultima imprecisione, dopo la quale il matto è forzato. Ma anche la corretta 22.Tf2 non avrebbe comunque salvato il Bianco
22.Tf2 analisi dei motori, io non sono in grado :-) 22...Axh3 23.Af4 Txg2+ 24.Txg2 Axg2 25.Rxg2 Te2+ 26.Dxe2 Dxe2+–+
22...Txg2+
d'ora in avanti spegnete i motori, spegnete le luci e pagate il biglietto per lo spettacolo!
23.Rxg2 Axh3+ 24.Rf2 Dh4+ 25.Ag3 Dd4+
ovviamente De Filomeno si è accorto da un pezzo del matto, ma per i neofiti va detto che in questi casi continuare è un grande segno di sportività che va applaudito. Infatti quando l'avversario sciorina una combinazione finale da antologia, è usanza sportiva concedergli il matto sulla scacchiera. Non oso pensare all'Immortale, alla Sempreverde o alla Vocaturo-Hillarp Persson senza il diagramma finale di matto!
26.Rf3 De3# soldi per il biglietto spesi bene :-)
0–1