SILENZIOSE PRESENZE

Venerdì 7 Febbraio 2014

Redazione 

Mi è arrivato un messaggio dalla Scacchistica piuttosto criptico per me che sono un logorroico ma, purtroppo, l’ho capito. E’ venuto a mancare Casacci, uno dei più anziani (forse il più anziano) soci della Ssst: una fotografia lo ritrae come spettatore ad una simultanea di Esteban Canal nel 1949; era dunque socio da quasi settant’anni!!

Giocatore d’altri tempi, innamorato degli scacchi, aveva un marcato senso della posizione ed una stupenda visione tattica, che probabilmente gli proveniva dall’essersi interessato di problemi e studi (era anche un compositore e così è ricordato nel libro sui 100 anni della Sst). Era anche un grande tifoso del Toro, come me (quante volte ci siamo trovati allo stadio: altri tempi, altre squadre, altro gusto per il calcio.
Finita la partita concludevamo il pomeriggio della domenica alla Scacchistica).

Ma di Casacci intendo celebrare un aspetto meno conosciuto: mi aiutò moltissimo in un momento per me particolarmente difficile, sopravvenuto a seguito della mia separazione dalla prima moglie, parlandomi, seguendomi, incoraggiandomi.

Era una di quelle persone che passa silenziosa nella tua vita, ma che ti lasciano un profondo senso di freschezza e di serenità.

Addio Bruno e grazie!
Cesare Vacca