VICE CAMPIONE
Domenica 11 Luglio 2010
Michele Cordara
Si è conclusa l’annuale maratona del campionato italiano under 16 individuale giocato a Terrasini dal 3 al 10 luglio. Per i giovani della Scacchistica possiamo dirci globalmente soddisfatti, ma vediamo nei dettagli
Under 16
Ottimo ovviamente il 2° posto di Alessandro Davi 7/9, che così verrà portato a spese della Federazione al campionato europeo under 16 , ma non è da meno il 7° di Antonio Melone 6,5: se non si fossero incontrati al 5° turno e concordato “la solita” patta forse avrebbero forse fatto ancora meglio.
Under 14
Buona prestazione di Simone Bullita 5 che conquista la seconda tranche fide ed entrerà a settembre nelle liste internazionali con un 1740 che forse gli sta anche un po’ stretto. Non male Lorenzo De Palo 4 migliorato nel gioco ma con ancora troppe imprecisioni determinanti sui risultati; stesso discorso per Ivan Gallo 4,5 e Giacomo Saroldi 4,5.
Under 12
Pietro Buffa 5,5 paga un inizio zoppicante dovuto allo scarsissimo allenamento ai tornei: infatti nella seconda metà recupera alla grande. Discorso inverso per Federico Ferraro 3,5 che inizia bene e poi piano piano si perde per strada anche un po’ demoralizzato da una doppia sconfitta nel primo dei due giorni di doppio turno.
Under 10
Anastasia Buffa 4,5 doveva difendere il 4° posto ottenuto l’anno passato (però nell’under 8) che gli era anche valso la partecipazione ai mondiali ma non ci riesce anche se è migliorata moltissimo nel gioco e soprattutto è passata da partite giocate in 10 minuti (l’anno scorso) a quelle di quest’anno giocate quasi tutte per almeno due ore. E questo è forse il dato più importante nel percorso formativo e agonistico di un giocatore.
Under 8
Altro torneo altro Buffa. Il nuovo arrivato si chiama Leone ha fatto 5,5 e a occhio giocare gli piace e vince spesso cosa da non sottovalutare.
Nelle note generali dobbiamo rimarcare per la prima volta da parecchi anni un calo di partecipazione, anche se si tratta sempre di numeri imponenti 780 contro gli 851 del 2009. In più ci sono state parecchie defezioni di giocatori già “arrivati” e questo ha sicuramente impoverito i tornei. A onor del vero dobbiamo segnalare che quest’ultimo dato è in costante calo e dovrebbe forse far riflettere sulla formula che insegue più la quantità che la qualità.