37e Olimpiadi degli Scacchi | Torino 2006

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TUTTOSPORT


Torino regina degli scacchi

24 marzo 2005

Grande successo degli Studenteschi con oltre 570 giocatori di 45 scuole.
L'Avogadro in grande spolvero, terza la Palazzeschi del patron Rabaglino.

Nel torneo fra le scuole medie da registrare il successo della Frassati nel settore maschile e della Manzoni in quello femminile. Aleramo ok fra le elementari.
A metà giugno ad Alghero andranno in scena le finali nazionali mentre a metà aprile scadrà il termine per il concorso "una mascotte per le Olimpiadi degli scacchi"
TORINO. Continuano le prove generali di Torino olimpica.
Questa volta però non parliamo di sport invernali, di neve o di ghiaccio. Sotto la mole, infatti, dal 20 maggio al 5 giugno del 2006 i più grandi scacchisti del mondo prenderanno parte alla 37° edizione delle Olimpiadi degli scacchi.
Il 16 marzo scorso al Palazzetto dello sport di Parco Ruffini si è svolto una specie di "test event", in occasione della fase provinciale dei Giochi studenteschi di scacchi.
La competizione ha registrato il record nazionale di partecipazione, con 570 giocatori provenienti da 45 istituti scolastici, per un totale di 90 squadre.
I giovani eredi di Karpov e Fischer sono stati divisi in quattro categorie a seconda delle fasce di età : scuole elementari, medie inferiori e medie superiori (questi ultimi a loro volta divisi in biennio e triennio).
I titoli Juniores e Allievi sono stati vinti dalla scuola Avogadro.
Hanno battuto tutti, hanno dato scacco anche all'Alfieri.
Tra le scuole medie si è registrato il successo nella graduatoria maschile della scuola Frassati e in quella femminile della Manzoni.
L'istituto Aleramo ha invece sbaragliato la concorrenza nel torneo riservato alle elementari, primeggiando a punteggio pieno nella classifica maschile e superando sul filo di lana la propria seconda rappresentativa scolastica iscritta al tabellone femminile.
Per Alessandro Rabaglino, referente della manifestazione dedicata alle scuole provinciali, è stato un vero successo: "Ringraziamo la Società Scacchistica Torinese, l'Ufficio di educazione fisica, del centro servizi amministrativi in rappresentanza del Miur e il Comune di Torino per averci messo a disposizione le attrezzature ed il Palasport.
L'evento, giunto ormai alla sua quarta edizione, registra di anno in anno una partecipazione di ragazzi sempre più numerosa, grazie soprattutto ai corsi extra-scolastici dedicati a questo gioco".
Ieri a Novara, le finali regionali dei Giochi sportivi studenteschi di scacchi hanno coinvolto le due squadre maschili e la selezione femminile vincitrice di ogni sezione provinciale.
A metà giugno, in Sardegna ad Alghero andranno in scena le finali nazionali.
Il Piemonte sarà rappresentato dalle due migliori squadre maschili e dal miglior team femminile.
A metà aprile, invece, scadrà il concorso "Una mascotte per le Olimpiadi di scacchi".
Abbiamo chiesto agli studenti delle scuole elementari, medie, superiori ed ai loro colleghi universitari di ideare un personaggio grafico che diventi il richiamo ufficiale della manifestazione - spiega Michele Cordara, direttore generale dell'Olimpiade degli scacchi di Torino 2006 -; il vincitore di ogni categoria riceverà un premio e tra i loro elaborati sarà quindi scelta la mascotte più meritevole di rappresentare la città , prossima capitale dello scacchismo mondiale. L'autore del progetto grafico vincitore riceverà un buono spesa di 1500 euro.
Ci auguriamo di subire un altro assalto, dopo quello registrato durante i Giochi studenteschi, in occasione della distribuzione dei cd premio: unico vero momento di panico della manifestazione scacchistica scolastica".

Timothi Ormezzano