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Un brusco risveglio

Dal 20 Settembre al 1 Ottobre a Porec in Croazia si sono disputati i Campionati Europei Giovanili. Vista la vicinanza “l’armata” italiana era molto numerosa, ben 33 gli azzurri presenti, ed alquanto variegata: si passava dal IM Marco Codenotti ai due FM Lorenzo Lodici e Franceco Sonis agli inclassificati o quasi under 8.

Insomma ognuno aveva il suo obiettivo, chi era lì per fare bene e chi semplicemente per il gusto di esserci, infatti coloro che potevano ambire ad un piazzamento ai vertici erano si e no sette/otto giocatori tra cui nell’Under 12 Femminile la nostra Marianna Raccanello (nella foto in alto).

A guidare il gruppo il IM Federico Manca ed il FM Claudio Negrini, al seguito poi si presentava un vero e proprio stuolo di accompagnatori anch’esso decisamente variopinto: padri, madri, sorelle, nonne persino baby-sitter!, insomma partiamo da Milano con un megabus strapieno alla volta della Croazia.

La location è buona, il palazzetto di gioco è moderno, funzionale, spazioso,raggiungibile con navetta o con venti minuti a piedi utili per scaricare la tensione pre-partita! Gli Hotel vicino al mare sono immersi nel verde di prati e pinete con scoiattoli ed uccelli a tenerci compagnia, insomma un ambiente ideale per concentrarsi in vista del torneo.

Già a proposito del torneo… veniamo ai fatti,. Gli azzurri partono fortissimo Marianna e il Vicecampione Europeo in carica Paduano con un 3/3! anche gli altri non scherzano ci troviamo nel quarto turno a schierare nelle prime quattro scacchiere dei loro relativi tornei Codenotti, Lodici, Paduano, Gueci, Palma e Raccanello, anche Sonis è ben piazzato, insomma l’entusiasmo e alle stelle siamo finalmente nell’olimpo, si prospetta per i nostri colori un annata migliore di quella passata dove la Santeramo mancò nell’ultima partita il traguardo di vincere l’Europeo e Paduano arrivò secondo.

Purtroppo non sempre le favole hanno un lieto fine. Lodici, Paduano e Marianna partiti fortissimo caleranno alla distanza, mentre gli altri Italiani porteranno a casa come migliori piazzamenti due sesti posti con Codenotti e Sonis, un dodicesimo con la Gueci ed un quattordicesimo posto con la piemontese Palma, insomma buoni tornei, alcuni buoni piazzamenti ma nessuno sul podio. Un po’ di delusione rimane.

E la nostra Marianna? Vediamo nel dettaglio come è andato il suo torneo.

Nelle prime due partite si sbarazza abbastanza agevolmente di una Svedese e di una Belga, al terzo turno il primo vero scoglio, una Russa la N°4 del tabellone, piega l’avversaria in una Alekine dopo  ben cinque ore di gioco! A 3/3 rimangono solo tre giocatrici.

Quarto turno in prima scacchiera (unica italiana/o a riuscirci qui a Porec) contro la Russa  WFM Solozhenkina  N°3 al Mondo U12 Femminile, che diventerà poi la Campionessa Europea.

Almeno sotto il piano strategico vinciamo la battaglia sorprendendola: impiegherà ben 8 minuti per giocare la terza mossa, si era sicuramente preparata, convinta di entrare in una Spagnola Neo Arcangelo, invece ops sorpresa! Difesa Russa, l’avversaria si  prende del tempo probabilmente per decidere se entrare nella variante con l’arrocco lungo oppure declinare la Russa entrando in una 4 Cavalli, Marianna le ha preparate entrambe, sa che sono nel repertorio della sua avversaria che alla fine opterà per la prima scelta. Superata l'apertura la Russa approfitta di alcune imprecisioni per guadagnare spazio ed impostare un gioco posizionale e di manovra di soffocamento che con grande maestria farà culminare nello zugzwang nonostante Marianna disponga ancora di torre, alfiere  e cinque pedoni. C’è solo da imparare…

Quinto turno con il bianco, ancora una Russa, seconda sconfitta, poi vince il sesto turno contro una Norvegese con una combinazione molto bella nel mediogioco.

Settimo turno con 4/6 risale in quinta scacchiera contro la Beydullayeva (Azerbaigian), che diventerà poi la Vicecampionessa Europea, gioca la terza partita con arrocchi eterogenei e arriva la terza sconfitta dimostrando che nelle gare di velocità tipiche di questo genere di partite qualche lacuna da colmare c’è. Lodevole però il coraggio e la voglia di giocare a viso aperto senza troppi calcoli posizionali.

Fin qui buon torneo, sempre nella parte alta 4/7 punti, tre sconfitte ci stanno contro la futura campionessa, vicecampionessa Europea e una russa n°6 del tabellone.

Ottavo turno  contro una Lettone: Difesa Cambridge Springs parte bene, prende l’iniziativa sul lato di donna, poi porta un attacco non vedendo però una mossa e così perde due pedoni e con essi la partita.

Nono turno, probabilmente delusa dalla brutta sconfitta precedente che gli preclude oramai la possibilità di arrivare nelle parti della classifica che aveva dimostrato di valere fino al settimo turno, parte bene, attacca poi nel mediogioco, ma sembra essere deconcentrata, perde ingenuamente di nuovo due pedoni e con essi la partita, chiude così al 39° posto. Un vero peccato.

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