Da Rivarolo ad Andria

Dal 2 al 6 novembre si è svolto ad Andria il Campionato Italiano Giovanile a Squadre, la più importante competizione juniores tra circoli nel panorama nazionale. Ben 3 i titoli in palio: U16 (il più prestigioso), U12 e U10 (questi ultimi 2 titoli sono stati introdotti solo di recente).

Purtroppo lo spostamento della data, tradizionalmente collocata a cavallo della festività del 1° novembre, ha ridotto la partecipazione complessiva, visto che le nuove date erano tutte feriali e comprensibilmente non tutti i ragazzi possono permettersi troppi giorni lontano dalla scuola. Non sappiamo quali motivi abbiano indotto gli organizzatori a tale decisione, ma ci auguriamo che per le prossime edizioni si torni alle date tradizionali, magari anche con un intervento più deciso da parte della FSI.

Tuttavia il numero complessivo delle squadre è stato più che accettabile, grazie soprattutto ad alcuni circoli del centro-sud che hanno aderito in extremis e con più squadre. Si è arrivati così ad un totale di 30 squadre, 14 U16, 8 U12 e 8 U10, quindi numeri da non sottovalutare.
La Sst era presente con 2 formazioni: i favoritissimi U16 (teste di serie n°1 dall’alto di una ragguardevole media-Elo di 1930) e gli outsider dell’U10 (ultimi nel tabellone di partenza). Ma l’elo juniores è spesso poco attendibile, sia perché col K40 è soggetto a forti oscillazioni, sia perché alcuni juniores sono appena ai primi tornei, e quindi l’Elo non si è stabilizzato sul loro effettivo valore. Questo vale soprattutto per i più piccoli, e infatti la nostra U10 aveva una media-elo molto sottostimata.

Ma andiamo al sodo, e vediamo come si son comportate le nostre 2 compagini.
La squadra U16 era composta da Mirko Lizzul-Coppe, Gabriele Zenere, Enzo Tripodi e Marianna Raccanello, con il Maestro Alessandro Davi capitano e accompagnatore. La giovane età dei ragazzi (3 di loro l’anno scorso hanno giocato nell’U12!) è sicuramente di buon auspicio in prospettiva, ma ad Andria ha giocato un brutto scherzo, visto che è venuta fuori una certa inesperienza in competizioni così importanti. Il risultato finale (5° posto) è certamente molto deludente, visto che le ambizioni erano per lo meno da podio, ed è frutto di una falsa partenza (3 pareggi contro avversari sulla carta non irresistibili) che ha pregiudicato irrimediabilmente tutto il torneo. Chi era fuori forma, chi ha patito eccessivamente lo zeitnot, chi deve ancora consolidare il proprio stile di gioco… una serie di ragioni che hanno portato ad un mezzo disastro difficilmente preventivabile (in media ogni giocatore ha perso quasi 100 punti Elo!). Un vero peccato. Ma negli scacchi capitano i tornei dove gira tutto storto, e forse un buon bagno di umiltà è quello che ci vuole. Strano a dirsi, ma può essere una sconfitta molto salutare per la crescita di ognuno, sia dal punto di vista temperamentale, sia dal punto di vista tecnico. Le batoste a volte aiutano Sorridente. Personalmente sono fiducioso per il futuro, e son certo che ci sarà un pronto riscatto da parte di tutti nei tornei a venire. Certo è un peccato aver sciupato questa ottima occasione per portare a casa un medaglia, ma pazienza, sarà per la prossima.

Il trionfo invece è arrivato nell’U10. E che trionfo!!! Alcuni numeri che rendono l’idea: 6 vittorie in altrettanti incontri, 22 punti scacchiera sui 24 disponibili, e ben 4/4 premi scacchiera individuali. Un grazie infinito ad Alberto Rotondaro, Giorgio Gola, Fabio Bettassa, Francesco Monni e Daniel Iosipescu, e naturalmente anche qui al capitano Alessandro Davi. Alessandro è stato superlativo sia nel motivare i ragazzi, sia nel frenarne gli impeti tipici dell’età (in primis quello di muovere troppo in fretta), sia nella rotazione tra i giocatori gestita in modo impeccabile. Ma quello che più ha sorpreso in positivo è stata la maturità dei nostri piccoli campioncini, sempre molto concentrati, motivati e pronti ad aiutarsi tra di loro. Un vero spirito di squadra, invidiabile per la loro giovanissima età. Chiaramente ora non bisogna adagiarsi sugli allori, perché la strada da fare è ancora tanta, ma le premesse ci sono tutte Sorridente

Un ringraziamento va anche ai genitori dei ragazzi, che a loro spese (nonostante le convenzioni non proprio economiche) hanno accompagnato i loro piccoli durante tutta la durata di questa splendida esperienza, non facendo mai mancare il loro sostegno. Ho perso il conto delle notifiche che sono arrivate sul gruppo Whatsapp; tra foto, tifo da stadio e aggiornamenti dei risultati praticamente in tempo reale, non sembravano esserci 1000 Km tra Andria e Torino Sorridente.

Chiudiamo ricordando che tra Rivarolo 2015 e Andria 2016 abbiamo portato a casa tutti e 3 i titoli (U16, U12 e U10), segno che il nostro movimento giovanile è stabilmente ai vertici nazionali.

Sito ufficiale della manifestazione con risultati e classifiche di tutti e 3 i tornei:
http://www.barlettascacchi.it/tornei/tornei2016/CIS_U16/cis_u16.htm

Gallery sulla nostra pagina facebook:
https://www.facebook.com/scacchistica.torinese/

 

 

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