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Il TSS di Policoro

Anche quest'anno, dal 9 al 12 maggio, si è svolto il campionato giovanile a squadre delle scuole, più comunemente conosciuto come Trofeo Scacchi Scuola (TSS).
La scelta della località è stata Policoro, provincia di Matera, in Basilicata. Un posto non molto comodo, per via della sua posizione di estremo meridionale e, soprattutto, non facile da raggiungere con i mezzi di trasporto. Nonostante ciò, non si può negare il fascino storico che possiede, in particolare, la città di Matera, dove si possono ammirare i Sassi di Matera, riconosciuti come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.


Per quanto riguarda l’organizzazione del torneo, non è stata molto soddisfacente. La maggior parte degli Hotel convenzionati erano distanti 10-15 km dalla città e, per raggiungere la sede di gioco, si erano muniti delle apposite navette commissionate dall'organizzatore del torneo. I ritardi, anche non di poco, erano all'ordine del giorno, e ciò creava poi problemi anche per il turno: basti pensare al 3° turno, quando gli arbitri facevano partire gli orologi nonostante la mancanza di molte squadre nella sala di gioco! (il che ovviamente non era colpa dei giocatori, ma, esclusivamente, delle navette degli organizzatori)

Ma ancora più eclatante era quanto succedeva nella prima giornata di gioco: il primo turno, che sarebbe dovuto iniziare alle 15.30, ritardava di ben due ore e mezza! E per di più si trattava di una giornata col doppio turno, che finiva per tutti tardissimo nel malcontento generale. La cosa peggiore era proprio dopo la fine del secondo turno: in orario ormai abbastanza tardivo con il cielo notturno, senza luci accese attorno, tutti i giocatori con i loro capitani e genitori, brancolando nel buio, stavano aspettando con ansia l’arrivo delle navette. Queste erano non più di 5-6 per un totale di almeno 1000 persone in attesa... Inutile dire panico generale, bambini ormai esausti che piangevano, e, soprattutto, sentimenti di rabbia per una tale disorganizzazione. Un posto su quelle navette era una missione quasi impossibile, con il caos della gente che voleva salire a tutti i costi...

Spero davvero che prossimo anno si scelga una località di centro-Italia più comoda da raggiungere per tutti e, soprattutto, una migliore organizzazione generale del torneo.


Detto ciò, partiamo con l’argomento principale di questo articolo!

Le nostre squadre, a rappresentare la città di Torino, erano ben cinque:

1. Scuola Primaria – cat. Pulcini (maschile/misto): S. ALERAMO
2. Scuola Primaria – cat. Pulcini (femminile): S. ALERAMO
3. Scuola Secondaria 1°grado - cat. Ragazzi (maschile/misto): R. MEUCCI
4. " MATTEOTTI
5. Scuola Secondaria 2°grado – cat. Allievi (maschile/misto) A. VOLTA

(N.B. Molti dei giocatori di queste squadre frequentano proprio il nostro circolo)


Ora andiamo ai risultati!

La squadra elementare maschile S. ALERAMO (che schierava, in ordine di scacchiera, Roberto Yao, Amaliya Manco, Riccardo D’Ambrosio e infine Edoardo Zarri), capitanata da Ezio Perano, si è classificata al 4° posto su un totale di 39 squadre.

Risultato solo soddisfacente, causato da un lento inizio (due pareggi ai primi due turni). Si poteva forse fare di più, anche se, alla fine, il podio è mancato per un soffio e con sfortuna (per ragioni di un risultato non del tutto sincero tra due squadre che si contendevano il podio...). Vabbe’, pazienza... si ritenterà sicuramente l'anno prossimo, sperando che la fortuna ci sorrida un po' di più! Sorridente

Da sottolineare l’ottima prestazione di Edoardo Zarri che, con un magnifico 6 su 7, ha ottenuto la medaglia come miglior 4a scacchiera del torneo! Complimenti!

Sibilla Aleramo Mista con capitano Ezio Perano e me (l’intruso) - foto di Romualdo Vitale


La squadra elementare femminile, sempre della S. ALERAMO (Elena Braga, Serena Tonellato, Maria Francisetti, Ilaria Michielin), capitanata da Simone Bergero, si è classificata 23a su un totale di 41 squadre. Anche per loro risultato direi abbastanza soddisfacente, con alcune giocatrici che hanno iniziato solo quest'anno il corso di scacchi presso la scuola, e arrivare alla fase nazionale con un piazzamento di circa metà classifica è già un piccolo successo non da poco.

Sibilla Aleramo Femminile col capitano Simone Bergero


La squadra maschile della 1a media R. MEUCCI (Riccardo Lo Gatto, Francesco Monni, Andrea Chinelli, Ariedo Berti, con la riserva Gabriele Barisone), capitanata dal nonno di Francesco, Antonio Fanelli, si è classificata al 1° posto su 35 squadre partecipanti!!! C’è poco da dire se non un grosso complimento e grande onore ai ragazzi per questo eccezionale risultato (con un punteggio totale di 5 vittorie e 2 pareggi!). Davvero niente male per essere una squadra che partiva come 29a sul tabellone (chiaramente l’elo non conta molto qui... Occhiolino)

R. Meucci col capitano Antonio Fanelli (e Barisone in quarta scacchiera)

L'altra squadra che partecipava allo stesso torneo, la s.m.s. MATTEOTTI (Stefano Bertola, Andrea Bergero, Christian Porro, Giovanni Ravenna) capitanata da Oliviero Gazzola, si è piazzata al 4° posto, mancando di un soffio il podio. Risultato positivo anche per loro, ma sarebbero potuti salire tranquillamente sul podio se non fosse stato per la mancanza del giocatore Giulio Agresta, di cui sicuramente la squadra ha risentito.

Da sottolineare la superba condotta di Stefano Bertola che ha ottenuto il premio come miglior 1a scacchiera con un punteggio maestoso di 7 su 7! Una vera e propria macchina da guerra vivente!Occhiolino

Matteotti col capitano Oliviero Gazzola


(Curiosità: le due squadre torinesi delle medie si sono incrociate al quarto turno con un risultato solido di 2 – 2)


Infine, abbiamo la squadra della categoria 1a-2a-3a superiore A. Volta (Matteo Gatti, Daniele Lamorte, Giulia Gigliotti, Sofia Prepelità) capitanata dal papà di Matteo, Giorgio Gatti, che si è classificata 27a su un totale di 33 squadre. Risultato apparentemente deludente ma in realtà non è proprio così: in questa divisione partecipavano diverse squadre con giocatori molto forti ed esperti (diversi FM e M, con tanti CM e categorie nazionali). Sopravvivere di fronte a una tale competizione non era proprio un'impresa facile! In ogni caso, bravi comunque!

A. Volta


Che dire... sicuramente i nostri ragazzi e ragazze hanno ottenuto alcuni risultati positivi sia dal punto di vista individuale che come squadra, ma la cosa ancora più importante è che hanno accumulato tanta esperienza, confrontandosi con giocatori e giocatrici di altre regioni d’Italia, utile come punto di inizio per migliorare ancora di più! (almeno lo spero!Sorridente)


Un ringraziamento particolare va fatto anche a un operatore dello staff del torneo nonché fotografo professionista Romualdo Vitale per alcune magnifiche foto scattate ai nostri giocatori!
 Nell'ordine: Roberto Yao, Riccardo Lo Gatto, Maria Francisetti

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