{"id":1017,"date":"2017-07-25T22:16:08","date_gmt":"2017-07-25T22:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-prima-parte\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:09","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:09","slug":"le-nuove-regole-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-prima-parte\/","title":{"rendered":"Le nuove regole (prima parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come succede da qualche lustro a questa parte, qualcosa di nuovo accade nel mondo scacchistico a partire dal primo luglio del primo anno post-olimpico <em>(che \u00e8 quello in cui si svolgono i Giochi Olimpici, che nulla hanno a che vedere con l&#8217;Olimpiade degli Scacchi &#8211; queste, tra l&#8217;altro si svolgono ogni due anni)<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nuove<strong> Leggi degli Scacchi<\/strong>!\u00a0<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/fidelaws.jpg\" border=\"0\" width=\"20%\" align=\"left\" \/>No, non \u00e8 che ora si possano muovere contemporaneamente i due pedoni &#8216;a&#8217; e &#8216;h&#8217; di un passo solo (anzi!), n\u00e9 che si possa prendere en-passant quando il pedone \u00e8 in terza, e nemmeno che sia stato ripristinato l&#8217;arrocco bislungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come? Qualcuno non sa cosa sia l&#8217;arrocco bislungo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hmmm, facciamo allora una pausa e diamo un&#8217;occhiata a questa posizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/bislungo2.jpg\" border=\"0\" width=\"50%\" style=\"vertical-align: middle; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OK, il Bianco vince facile, ma qualcuno, dopo <strong>1. e7, R:f3<\/strong>, riesce a vincere in <strong>due<\/strong> mosse? Non chiedetelo ai motori, vedono il matto in tre, conoscono le attuali Leggi degli Scacchi, e si accontentano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per farcela in due ci vuole fantasia (tanta!): <span style=\"color: #ffffff; font-size: 12.16px;\">2. <strong>e8=T!, Rg2 3. O-O-O-O-O-O# <\/strong><em>(E&#8217; gi\u00e0 stato mosso il Re? No &#8211; \u00e8 il default nei problemi. E&#8217; gi\u00e0 stata mossa la Te8? No! Quindi (?) si pu\u00f2 muovere il Re di due caselle verso la Te8 e farlo poi scavalcare dalla Torre stessa. Re in e3, Torre in e2, coi sei passi di Torre simboleggiati dai sei zeri dell&#8217;arrocco bislungo! Scacco Matto, mesdames et messieurs!)<\/em><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorniamo alle cose serie. Qualcosa \u00e8 cambiato, qualcosa cambia sempre ogni quattro anni. Anche quando, come in questo caso, i quattro anni in realt\u00e0 sono stati solo tre. Le regole che abbiamo usato fino al 30 giugno 2017 sono infatti state introdotte il primo luglio 2014, e non il primo luglio 2013 (come avrebbe suggerito la scadenza quadriennale), perch\u00e9 agli altissimi livelli (della FIDE) non riuscivano a mettersi d&#8217;accordo su cosa ci fosse effettivamente da cambiare. E, a dirla tutta, come si vedr\u00e0 abbastanza chiaramente nei prossimi articoli, forse non avrebbero fatto male ad aspettare un ulteriore anno anche in questa occasione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimandando per l&#8217;appunto il dettaglio sui cambiamenti in quelle che sono le vere e proprie Leggi degli Scacchi,\u00a0vengono qui trattati altri cambiamenti, quelli alle regole per la<strong> variazione del punteggio di merito<\/strong> <em>(che sono sempre un argomento di alto interesse per i lettori)<\/em> e quelli alle <strong>regole di abbinamento<\/strong> coi sistemi svizzeri.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"images\/allegati\/abbinamenti2017.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Modifiche regole abbinamenti 2017\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/santino.jpg\" border=\"0\" width=\"25%\" align=\"right\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzi, si comincia proprio con queste ultime, perch\u00e9 sono quelle che si <em>liquidano<\/em> prima. La formulazione dei regolamenti, soprattutto quello che riguarda la variante olandese del sistema svizzero, \u00e8 completamente nuova, ma, in sostanza, di significativo \u00e8 cambiato davvero poco. Se uno \u00e8 proprio interessato ai dettagli, li pu\u00f2 trovare cliccando sul santino a destra, dove trover\u00e0 un documento scritto per arbitri <em>(e pure particolarmente iniziati!)<\/em>\u00a0che non \u00e8 particolarmente grave (per non dire un vantaggio<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/><em>)<\/em> non conoscere.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 coinvolgente, invece, l&#8217;argomento dell&#8217;Elo, dove il cognome del professore della Marquette University originario ungherese <em>(vedi sotto)<\/em>, viene usato per sintetizzare quelle che sono prolissimamente chiamate le normative per la gestione del punteggio di merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/arpad_elo1.jpg\" border=\"0\" width=\"30%\" align=\"left\" \/>Ci sono essenzialmente due novit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima di esse coinvolge i giocatori che giocano tantissime partite in un singolo periodo di aggiornamento. Pu\u00f2 capitare pi\u00f9 frequentemente in tornei rapid o blitz, piuttosto che a tempo lungo, ma pu\u00f2 comunque succedere <em>(i tornei online non sono regolati da queste normative)<\/em>. C&#8217;\u00e8 ora un numero da tener presente ed \u00e8<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> [700\/N]<\/strong><\/span> <em>(la parte intera di 700 diviso N)<\/em>, dove N \u00e8 il numero di partite fatte in un periodo di aggiornamento (o, pi\u00f9 precisamente, <strong>conteggiate<\/strong> durante un periodo di aggiornamento). Se il risultato di questa divisione \u00e8 pi\u00f9 piccolo di K, allora esso viene usato al posto del K.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impatto non \u00e8 enorme nei tempi standard. Per vedersi ridotto il K, chi ha K=20 deve avere riportate almeno 36 partite. Per chi ha K=40, la lucetta del pericolo si accende alla 17<sup>a<\/sup> partita (con diciotto partite il K e` 38, con venti 35, e cos\u00ec via).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno forse ricorda che, nel 1997, quando gli aggiornamenti erano fatti semestralmente ed il K era 30, ci fu un candidato maestro che gioc\u00f2 125 partite durante un singolo periodo e guadagn\u00f2 1071 punti, balzando al primo posto della classifica nazionale. Ebbene, se la regola che \u00e8 stata introdotta il primo luglio 2017 fosse esistita anche allora, quel CM avrebbe visto il suo K valere soltanto [700\/125] = 5 e, invece di 1071 punti, ne avrebbe guadagnati appena 179 e di lui si sarebbe persa probabilmente ogni traccia&#8230;\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda novit\u00e0 sembra pi\u00f9 che altro rivolta agli organizzatori <em>(ma poi ha ovviamente impatto sui giocatori)<\/em>. In pratica, certe restrizioni sui tempi minimi da adottare affinch\u00e9 un torneo possa essere valido per l&#8217;aggiornamento del rating, vengono spostate dal torneo <em>(regolamento precedente)\u00a0<\/em>alla singola partita <em>(regolamento attuale)<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In precedenza, si poteva organizzare un torneo valido per il rating con 90 minuti di tempo complessivo <em>(od equiraparato, come, ad esempio, 60&#8242; + 30&#8243; a mossa)<\/em>, ma bisognava escludere da esso i giocatori con 2200 punti o pi\u00f9 di rating, perch\u00e9 questi giocatori possono giocare per il rating solo avendo a disposizione almeno 120 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;ultimo fatto continua a valere anche col nuovo regolamento. Quello che per\u00f2 cambia \u00e8 che ora si possono organizzare tornei open con 90 minuti complessivi, ma le partite che coinvolgono giocatori con almeno 2200 punti di rating non valgono pi\u00f9 per le variazioni di punteggio di nessuno dei due giocatori, ma solo per la classifica del torneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, <em>mutatis mutandis<\/em>, le cose valgono anche per tornei il cui tempo complessivo \u00e8 di 60 minuti: le singole partite valgono per il rating <strong>solo<\/strong> quando entrambi i giocatori hanno meno di 1600 punti. Giocatori con punteggio pi\u00f9 elevato possono partecipare, ma le loro partite non saranno conteggiate dagli uffici di Elista\u00a0<em>(la capitale della Calmucchia, una delle sedi della FIDE)<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>[1-continua]<\/em><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Articoli successivi:<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-seconda-parte\/\">Le nuove regole (seconda parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-terza-e-ultima-parte\/\">Le nuove regole (terza e ultima parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <!--[endif]--><\/p>\n<p>Views: 2406<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come succede da qualche lustro a questa parte, qualcosa di nuovo accade nel mondo scacchistico a partire dal primo luglio del primo anno post-olimpico (che \u00e8 quello in cui si svolgono i Giochi Olimpici, che nulla hanno a che vedere con l&#8217;Olimpiade degli Scacchi &#8211; queste, tra l&#8217;altro si svolgono ogni due anni). 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