{"id":1018,"date":"2017-08-01T22:04:49","date_gmt":"2017-08-01T22:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-seconda-parte\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:09","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:09","slug":"le-nuove-regole-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-seconda-parte\/","title":{"rendered":"Le nuove regole (seconda parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 accennato nel precedente articolo, le Leggi degli Scacchi <em>(semplicemente <span style=\"text-decoration: underline;\">Leggi<\/span>, di qui in avanti)<\/em> sono soggette a modifiche ogni quattro anni.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino al 1984, le Leggi erano un oggetto relativamente piccolo e sostanzialmente immutabile, mentre le interpretazioni delle stesse erano un volume della Treccani in continuo aumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venne allora deciso di dare una regolata alla materia, provando ad estendere le regole e a cancellare le interpretazioni, lasciando che eventuali dubbi sulle regole venissero risolti dal buon senso (arbitrale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;operazione \u00e8 stata un successo a met\u00e0, perch\u00e9, sfortunamente, il &#8220;buon senso&#8221; non \u00e8 un concetto comune. \u00c8\u00a0cos\u00ec capitato che le regole si siano dovute arricchire (o per meglio dire, precisare) edizione dopo edizione perch\u00e9 si trovava sempre qualche situazione in cui l&#8217;applicazione di una particolare regola non era per nulla uniforme nel mondo. Per\u00f2, come si dice da qualche parte in Veneto, <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>L&#8217;\u00e8 peso el tacon del buso<\/em><\/span> e a furia di aggiungere taccone a taccone non \u00e8 che si sia necessariamente creato un prodotto migliore del precedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre da un paio di &#8220;amministrazioni&#8221; a questa parte, le cose sono diventate ulteriormente confuse, perch\u00e9 la commissione FIDE che dovrebbe occuparsi della stesura di queste regole (la Commissione Regole, <strong>CR<\/strong>) \u00e8 entrata un po&#8217; in contrasto con la Presidential Board (<strong>PB<\/strong>), che \u00e8 una sorta di Consiglio d&#8217;Amministrazione della FIDE. <br \/>Il processo standard di modifica delle Leggi, prevede che la <strong>CR<\/strong> raccolga le proposte dal mondo, le discuta per un paio d&#8217;anni e poi faccia le sue proposte di modifica al Congresso dell&#8217;anno bisestile, dove l&#8217;Assemblea Generale decide se approvarle o meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, nel 2013 prima e quest&#8217;anno poi, c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;intervento della <strong>PB<\/strong> che ha &#8220;richiesto&#8221; aggiustamenti anche pesanti alle regole che, di per s\u00e9, erano state gi\u00e0 approvate. Quattro anni fa, gli interventi erano cos\u00ec profondi che si decise si posticipare di un anno l&#8217;introduzione delle nuove regole (che infatti sono entrate in vigore nel 2014).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;anno la scadenza \u00e8 stata comunque rispettata, ma la cosa non \u00e8 stata indolore, perch\u00e9 non tutte le <em>richieste<\/em> della <strong>PB<\/strong> sono state recepite correttamente da chi poi le regole ha finito per scriverle. Il risultato <em>(non solo per le ingerenze della <strong>PB<\/strong>, a dire il vero)<\/em> \u00e8 un regolamento che presenta cos\u00ec tanti punti confusi che, <strong>dopo<\/strong> la sua entrata in vigore, la <strong>CR<\/strong>, in sessione congiunta con la Commissione Arbitrale, ha emanato un documento in dieci (!!!) punti per spiegare come alcune norme regolamentari si dovessero interpretare, arrivando in alcuni casi a una vera e propria riscrittura del regolamento. Per quanto la cosa possa sembrare illogica, \u00e8 a questo manualetto <em>(<a href=\"http:\/\/www.arbitriscacchi.com\/up_file\/1471-INTERPRETAZIONI_DEL_NUOVO_REGOLAMENTO_DEGLI_SCACCHI.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui la traduzione in italiano)<\/a><\/em> che si devono rifare i giocatori per sapere quale siano le vere Leggi!<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo secondo articolo parleremo di quella che \u00e8 la modifica pi\u00f9 significativa al regolamento (e anche dove gli effetti di quanto scritto sopra si \u00e8 sentita pi\u00f9 pesantemente), lasciando a quello che sar\u00e0 il terzo (e ultimo) articolo della serie il resto delle modifiche, forse meno importanti, ma che comunque possono impattare la normale attivit\u00e0 di un giocatore.<\/p>\n<h2>Mosse illegali<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mosse illegali finora conosciute sono di due tipi: quelle in cui la mossa non rispetta il movimento regolare dei pezzi, e quella in cui si lascia il pedone in ottava senza sostituirlo. <br \/>Come noto, sono soprattutto le cadenze a gioco rapido o lampo ad essere impattati dalle mosse illegali, perch\u00e9 la prima di esse, se rilevata dall&#8217;avversario o dall&#8217;arbitro, pu\u00f2 portare alla sconfitta immediata.\u00a0Nel gioco standard, invece, la prima mossa illegale comporta solo un&#8217;ammonizione (e la penalit\u00e0 di due minuti extra aggiunti al tempo dell&#8217;avversario), mentre \u00e8 la seconda mossa illegale che porta alla sconfitta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento ora precisa che si pu\u00f2 avere una mossa illegale solo dopo aver completato una mossa, il che generalmente <em>(ma non sempre, vedere pi\u00f9 avanti)<\/em> significa che si \u00e8 premuto il proprio orologio (ovviamente, cos\u00ec facendo, mettendo in moto l&#8217;orologio dell&#8217;avversario). La cosa era gi\u00e0 esplicitamente scritta per il gioco rapido e lampo, ora la precisazione \u00e8 stata estesa anche al gioco standard. <br \/>Questa quindi non \u00e8 una novit\u00e0. La vera, la grande, novit\u00e0 \u00e8 che, nelle nuove Leggi, sono equiparate alle mosse illegali anche delle situazioni che prima erano delle semplici azioni irregolari o cose che non si potevano fare, e che gli arbitri potevano punire secondo il loro sopraccitato &#8220;buon senso&#8221;:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>eseguire<\/strong> una qualunque mossa con due mani<\/li>\n<li>mettere in moto l&#8217;orologio dell&#8217;avversario prima di muovere<\/li>\n<li>catturare il Re avversario <em>(che seguendo la lettera del regolamento non \u00e8 una mossa illegale, ma una cosa che non fa nemmeno parte del gioco degli scacchi &#8211; non era per\u00f2 chiaro che cosa esattamente fare nella circostanza)<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la prima limitazione, \u00e8 abbastanza chiaro il significato, ma occorre fare attenzione. La tipica mossa che si fa con due mani \u00e8 l&#8217;arrocco <em>(Nakamura docet:-)<\/em>, ma non bisogna usare due mani nemmeno quando si effettua una presa e, soprattutto, quando si promuove. Quest&#8217;ultima \u00e8 infatti l&#8217;occasione in cui \u00e8 pi\u00f9 facile sbagliare, ad esempio spingendo il pedone e togliendolo dalla scacchiera con una mano, e mettendo in gioco il pezzo cui si promuove con l&#8217;altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il verbo <strong>&#8220;eseguire&#8221;<\/strong> \u00e8 stato sopra sottolineato perch\u00e9 diverso da <strong>&#8220;completare&#8221;<\/strong>. Quest&#8217;ultimo termine, infatti, include anche il premere l&#8217;orologio, il che pare esplicitamente escluso dal testo della regola. La cosa ha due risvolti, uno\u00a0probabilmente voluto dall&#8217;estensore (muovere con una mano e premere l&#8217;orologio con l&#8217;altra non \u00e8 una mossa illegale, ma \u00e8 ancora un&#8217;azione irregolare, che, come gi\u00e0 detto sopra, se rilevata, pu\u00f2 essere punita dall&#8217;arbitro secondo il suo umore del giorno), l&#8217;altro un <em>side effect<\/em> non del tutto previsto. Infatti,\u00a0preso il regolamento <span>alla lettera, muovere con due mani \u00a0(cio\u00e8 <strong>eseguire<\/strong> la mossa) sarebbe gi\u00e0 una mossa illegale, al di l\u00e0 che si sia premuto o meno l&#8217;orologio. La cosa non ha molto senso <em>(contrasta con quanto si diceva all&#8217;inizio)<\/em>, per cui facciamo come se ci sia scritto nel regolamento che, se si muove con due mani, si pu\u00f2 ancora rimediare -naturalmente, prima di premere l&#8217;orologio- rimettendo i pezzi a posto ed eseguendo la mossa nel modo corretto. \u00c8\u00a0da presumere che l&#8217;intento della <strong>PB<\/strong> fosse punire l&#8217;indebito guadagno di tempo, vantaggio che ovviamente evapora se si deve rieseguire la mossa in modo corretto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda invece la seconda limitazione <em>(mettere in moto l&#8217;orologio dell&#8217;avversario senza muovere)<\/em>, ci sono situazioni in cui la cosa \u00e8 perfettamente legale. Dopo aver effettuato la propria mossa, infatti, il tratto \u00e8 all&#8217;avversario anche prima che si sia premuto il proprio orologio. Questi, volendo, pu\u00f2 muovere immediatamente, anche prima che il primo giocatore abbia premuto il proprio orologio. Ora il tratto \u00e8 ritornato al primo giocatore, ma questi ha tutto il diritto di premere l&#8217;orologio per completare la sua mossa precedente. Dal punto di vista visivo, questo giocatore preme l&#8217;orologio senza muovere, ma <strong>questa<\/strong> azione non \u00e8 penalizzabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra caotico? Lo \u00e8. Ma sembra ci sia una schiera di oppositori a quella che sarebbe una semplice norma: non poter muovere finch\u00e9 l&#8217;avversario non ha completato la propria mossa (premendo l&#8217;orologio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ultimo avvertimento. <strong>Indipendentemente da quello che sembra essere scritto nel regolamento<\/strong>, la prima mossa illegale, qualunque sia il suo tipo, porta ad una ammonizione nel gioco standard ed alla sconfitta in quello rapido (o lampo). La seconda mossa illegale, anche se di tipo diverso dalla prima, porta alla sconfitta anche nel gioco standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>[2 &#8211; continua]<\/em><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Articoli gi\u00e0 pubblicati:<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-prima-parte\/\">Le nuove regole (prima parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Articoli successivi:<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-terza-e-ultima-parte\/\">Le nuove regole (terza e ultima parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Views: 3493<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gi\u00e0 accennato nel precedente articolo, le Leggi degli Scacchi (semplicemente Leggi, di qui in avanti) sono soggette a modifiche ogni quattro anni. 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