{"id":1024,"date":"2017-08-08T22:02:16","date_gmt":"2017-08-08T22:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-terza-e-ultima-parte\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:09","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:09","slug":"le-nuove-regole-terza-e-ultima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-terza-e-ultima-parte\/","title":{"rendered":"Le nuove regole (terza e ultima parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In questo terzo e ultimo articolo sulle nuove regole viene fatta una rapida passata su tutte le restanti modifiche introdotte (le principali, almeno), ordinate secondo la frequenza con cui si potrebbero verificare nei tornei.<\/p>\n<p>  <!--more--> <\/p>\n<hr \/>\n<h2>Dispositivi elettronici<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vecchio regolamento proibiva di introdurre nell&#8217;area del torneo <em>(quindi anche al bar)<\/em>, <span>senza esserne autorizzati,\u00a0<\/span>dispositivi elettronici capaci di suggerire mosse scacchistiche. Se uno l&#8217;avesse fatto, avrebbe perso la partita (a meno che il bando del torneo non prevedesse una penalit\u00e0 diversa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il nuovo regolamento, \u00e8 proibito il possesso di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>qualunque<\/strong><\/span> dispositivo elettronico non autorizzato nell&#8217;area del torneo, ma, sempre a parte le possibili eccezioni nel bando, la perdita della partita \u00e8 regolamentata soltanto se un tale dispositivo \u00e8 sulla propria persona <em>(ad esempio in tasca, o al polso)<\/em>. Se invece \u00e8, ad esempio, in una borsa lasciata <strong><strong>(<\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">sempre!<\/span>)<\/strong> per terra o sul tavolo, la penalit\u00e0 \u00e8 a discrezione dell&#8217;arbitro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Penalit\u00e0<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le penalit\u00e0 che un arbitro pu\u00f2 comminare vanno dall&#8217;ammonizione all&#8217;esclusione dal torneo, con tutta la gamma di provvedimenti intermedi. Tra essi fa il suo esordio l&#8217;esclusione da uno o pi\u00f9 turni, che, per altro, non \u00e8 nemmeno una novit\u00e0 per il regolamento italiano giacch\u00e9 lo stesso ammette il reintegro dei giocatori esclusi, il che permetteva appunto di <em>squalificare<\/em> un giocatore per uno o pi\u00f9 turni.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Pezzo tocco, pezzo mosso<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcosa \u00e8 cambiato in questa regola vecchia quasi quanto il gioco stesso: il concetto di &#8216;pezzo tocco&#8217;. Col regolamento valido fino al 30 giugno, un pezzo si considerava &#8216;toccato&#8217; se c&#8217;era la deliberata intenzione di muoverlo. Il concetto di &#8216;deliberato&#8217; era opinabile<em> (ci sono aneddoti al proposito per <\/em>[non]<em> chiarire la cosa, <img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/e1h5.jpg\" border=\"0\" width=\"18%\" align=\"right\" \/> tipo quella volta in cui, nella posizione del diagramma qui a destra, giocai Re1-h5<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/>)<\/em>, e la Commissione Regole ha deciso di escludere solamente i tocchi chiaramente accidentali. Qualunque altro tocco, se non preceduto da <em>acconcio<\/em>, sar\u00e0 considerato intenzionale e quindi porter\u00e0 all&#8217;attivit\u00e0 prevista per il pezzo toccato (da muovere se il proprio, da catturare se dell&#8217;avversario &#8211; ovviamente se \u00e8 possibile: un pezzo inchiodato, a meno che non possa catturare il pezzo che inchioda, non potr\u00e0 essere mosso, e quindi il toccarlo \u00e8 solo un&#8217;azione di disturbo, che deve essere gestita come tale).<\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>Patte rapidissime<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo regolamento non permette pi\u00f9 di accordarsi per la patta se non si \u00e8 fatta almeno una (semi)mossa a testa. <br \/>La motivazione \u00e8 evidente: il regolamento del rating \u00e8 oscuro, visto che dice che sono valide per il rating le partite che durano almeno una mossa, ma non specifica cosa succeda delle partite che durano meno di una mossa. Esse erano in una sorta di limbo: dipendeva un po&#8217; dalla luna degli arbitri <em>(che dovevano registrare la partita in modo particolare)<\/em> e\/o dei rating officer <em>(che dovevano trasferire questa informazione ad Elista)<\/em>.<br \/>Il problema ancora sussiste per gli abbandoni, visto che, per ora almeno, il regolamento non impedisce di abbandonare prima di giocare una mossa <em>(cfr. Fischer-Panno nell&#8217;ultima parte dell&#8217;articolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/campioni-del-mondo-e-corte-partite\/\">Campioni del mondo e corte partite<\/a>)<\/em>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Caduta di entrambe le bandierine<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto che gli orologi digitali hanno ormai preso il sopravvento, gli estensori del regolamento hanno pensato bene di togliere dal regolamento quella normativa in cui si diceva che, se entrambe le bandierine fossero cadute, la partita avrebbe avuto il risultato di patta nell&#8217;ultima fase di gioco, oppure sarebbe proseguita. L&#8217;hanno spostata nelle Linee Guida per tornei dove \u00e8 previsto il finale rapido, cio\u00e8 partite di gioco standard o rapido in cui non \u00e8 previsto incremento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottimo. Ma cosa succede ora in un torneo lampo se entrambe le bandierine sono cadute?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel regolamento, semplicemente, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 scritto <em>(capita di dimenticarsi qualcosa<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/>)<\/em> e per evitare che gli arbitri si sbizzarrissero nella ricerca di fantasiose soluzioni <em>(tra cui la sconfitta per entrambi i giocatori<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/>)<\/em> le commissioni Regole e Arbitri della FIDE in sessione plenaria hanno deciso che, se \u00e8 possibile individuare il giocatore la cui bandierina \u00e8 caduta prima, l&#8217;avversario vince, altrimenti la partita \u00e8 patta.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Partita a colori sbagliati<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento precedente stabiliva che se una partita fosse iniziata coi colori sbagliati, sarebbe dovuta continuare a meno che l&#8217;arbitro non avesse deciso diversamente. Ora, invece, se della cosa ci si accorge prima della decima mossa, la partita in corso dovr\u00e0 essere interrotta e una nuova iniziata da capo, altrimenti la partita continuer\u00e0.<br \/>In pratica, \u00e8 stato eliminato uno dei poteri decisionali dell&#8217;arbitro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Quinta ripetizione di posizione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come noto, quando una posizione si ripete almeno tre volte, un giocatore ha il diritto di richiedere la patta (c&#8217;\u00e8 tutta una procedura al proposito da rispettare). Se per\u00f2 una posizione si ripete per cinque volte, allora la partita \u00e8 patta. Automaticamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento precedente stabiliva che le cinque ripetizioni dovevano svolgersi nell&#8217;arco di nove mosse <em>(per la precisione: diciassette semimosse)<\/em>. Invece il regolamento attuale ha eliminato questa limitazione. <br \/>Al fatto che fosse relativamente facile rendersi conto di cinque ripetizioni in nove mosse e che sia invece praticamente impossibile rendersi conto di cinque ripetizioni in qualunque momento della partita, non \u00e8 stato dato granch\u00e9 peso dalla Commissione Regole.\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, dopo cinque ripetizioni, la partita \u00e8 patta. Se uno non se ne accorge e poi prende matto, e nell&#8217;analisi della partita scopre la quinta ripetizione, la partita \u00e8 patta. E se \u00e8 stato firmato un risultato diverso? La decisione spetta all&#8217;arbitro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Tempo di tolleranza<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo di tolleranza \u00e8 quello in cui si pu\u00f2 aspettare l&#8217;arrivo di un giocatore dopo l&#8217;inizio della sessione prima di assegnargli la sconfitta a forfait. \u00c8 una di quelle regole curiose che fanno parte del regolamento FIDE, perch\u00e9 esso stabilisce che il bando di un torneo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>deve<\/strong><\/span> specificare il tempo di tolleranza, ma poi definisce un tempo di default nel caso non venga fatto. Questo tempo \u00e8 ora zero.<br \/>Si \u00e8 in pratica ritornati al regolamento valido fino al 2014, che per\u00f2 era scritto in modo pi\u00f9 logico <em>(il tempo di tolleranza \u00e8 zero, a meno che il bando del torneo non specifichi un tempo diverso)<\/em>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Collaborazione dei giocatori su richieste di patta<\/h2>\n<p>Viene precisato nel regolamento che \u00e8 l&#8217;arbitro ad assistere i giocatori (e non viceversa!) nel caso di ricostruzione della partita a seguito di richiesta di patta (non accettata dall&#8217;avversario) per triplice ripetizione di posizione o per aver giocato 50 mosse senza catture o mosse di pedone.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Bagno<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto, quando si ha il tratto si pu\u00f2 gironzolare per la sala di gioco, ma, <span>senza autorizzazione arbitrale,\u00a0<\/span>non la si pu\u00f2 lasciare <em>(per andare, ad esempio, in bagno o al bar).\u00a0<\/em>Se invece il tratto \u00e8 all&#8217;avversario, si pu\u00f2 uscire dalla sala (pur rimanendo sempre nell&#8217;area del torneo).<br \/>Il nuovo regolamento permette alle regole di una manifestazione di specificare che non si pu\u00f2 abbandonare la sala nemmeno quando il tratto \u00e8 all&#8217;avversario (senza autorizzazione arbitrale).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Richiesta formulari<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo rientra nella categoria degli eventi improbabili. Nelle partite di gioco rapido (o lampo) i giocatori possono chiedere di utilizzare dei formulari e basare eventuali richieste di patta su di essi <em>(come la cosa possa poi avvenire in pratica, non \u00e8 del tutto chiaro<img decoding=\"async\" src=\"media\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/plugins\/emotions\/img\/smiley-smile.gif\" border=\"0\" alt=\"Sorridente\" title=\"Sorridente\" \/>)<\/em>.<br \/>Inoltre, in quelle partite (sempre di gioco rapido o lampo) in cui sono seguite le regole standard, si pu\u00f2 chiedere fino a cinque volte il formulario di chi tiene le mosse (l&#8217;arbitro o un assistente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>[3-fine]<\/em><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Articoli gi\u00e0 pubblicati:<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-prima-parte\/\">Le nuove regole (prima parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/le-nuove-regole-seconda-parte\/\">Le nuove regole (seconda parte)<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Views: 1353<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo terzo e ultimo articolo sulle nuove regole viene fatta una rapida passata su tutte le restanti modifiche introdotte (le principali, almeno), ordinate secondo la frequenza con cui si potrebbero verificare nei tornei. 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