{"id":1288,"date":"2018-11-14T00:57:04","date_gmt":"2018-11-14T00:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/gli-u-12-trionfano-a-gabicce\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:07","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:07","slug":"gli-u-12-trionfano-a-gabicce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/gli-u-12-trionfano-a-gabicce\/","title":{"rendered":"Gli U-12 trionfano a Gabicce"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1 al 4 novembre si sono svolti a Gabicce i campionati nazionali a squadre U16, nelle categorie U10, U12 e U16.<\/p>\n<p>  <!--more--> <\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Scacchistica Torinese aveva ottenuto dopo la fase regionale a Fossano la qualificazione in due categorie su tre, mancando per un soffio il passaggio della U10, che presentava ragazzi che potevano senz\u2019altro fare molto bene anche nella fase finale. Molto dubbia la decisione di far giocare al ritmo di 30min per tutta la partita un torneo di qualificazione per una fase in cui si gioca poi su tempi standard, cio\u00e8 90min + 30sec. Lo stesso accade anche per i campionati individuali e su questo dovrebbero riflettere ai piani alti, anche se \u00e8 facile immaginare che i problemi degli scacchi \u201cgiocati\u201d siano ben lontani dalle priorit\u00e0 delle scrivanie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poche settimane dopo la qualificazione, la U16 decideva di gettare la spugna prima ancora di incrociare le armi sulla scacchiera, e questo dovr\u00e0 essere motivo di una riflessione interna. Indipendentemente dai singoli valori e dalle probabilit\u00e0 di vittoria finale, una sconfitta per \u201cforfeit\u201d non \u00e8 meno dolorosa di una sulle sessantaquattro caselle. Il CIS va vissuto come uno dei momenti di punta della stagione, non solo perch\u00e8 rappresentare il proprio circolo dev\u2019essere un onore e confrontarsi con gli altri uno stimolo, ma anche per darsi la possibilit\u00e0 di vivere esperienze uniche dal punto di vista umano.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccoci quindi a raccontare l\u2019inarrestabile e trionfante marcia dell\u2019U12, unica squadra a rappresentare i colori della Scacchistica Torinese. A Fossano la squadra schierava quattro moschettieri aguerriti: Gola, Giammona, Bertola e Agresta. L\u2019unico incontro a darci qualche brivido \u00e8 stato quello con&#8230; a squadra B! Gi\u00e0, il nostro circolo presentava alla fase regionale ben due squadre U12, finite al primo e secondo posto. Questo la dice lunga sul potenziale che abbiamo fin dai primi tornei dei nostri piccoli, che andrebbe per\u00f2 confermato nel tempo con risultati simili anche nelle fasce superiori. In quarta scacchiera Agresta era in svantaggio materiale contro Iosipescu, Bertola finiva in zeitnot subito dopo l\u2019apertura contro Chinelli, mentre Giammona doveva addirittura vedersela con una Gruenfeld ben giocata da Bettassa. In prima scacchiera, Gola era l\u2019unico a dare certezze contro Monni. Neanche il tempo di pensare all\u2019eventuale discorso post sconfitta, Iosipescu e Chinelli sbagliano clamorosamente e perdono, mentre Giammona insiste ammirevolmente in una posizione pari fino a quando Bettassa in forte zeitnot \u00e8 costretto all\u2019errore decisivo. La \u201cA\u201d vince 4-0 sulla \u201cB\u201d, il risultato \u00e8 ben lontano da quello che si \u00e8 visto sulle scacchiere ma d\u00e0 a tutti la spinta per il resto dei match, portati a casa senza difficolt\u00e0 in una domenica che si\u00a0 trasforma in semplice allenamento.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto saremmo stati felici di confermare tutti per la fase nazionale, ma ecco che le instancabili scrivanie ci presentano una inaspettata sorpresa: i regolamenti impongono al circolo di non far giocare <strong>Federico Giammona<\/strong>, nuovo tesserato della SST in arrivo da Palermo, citt\u00e0 che oltre a darci un meraviglioso ragazzo e talentato scacchista sar\u00e0 anche il nostro principale rivale per il titolo. Federico \u00e8 stato bravissimo durante la fase regionale, la qualificazione \u00e8 anche merito suo e quindi anche la vittoria finale. Le sue partite non solo sono di un\u2019ottima qualit\u00e0, ma sono anche divertenti! Fede ha uno stile molto tattico ed \u00e8 molto coraggioso, creando complicazioni tattiche che poi riesce a gestire con sicurezza. Se questo modo di giocare non lo stanca troppo il nostro consiglio \u00e8 di continuare su questa strada. I ragazzi l\u2019hanno accolto benissimo, lui si \u00e8 subito ambientato con noi e quindi non vediamo l\u2019ora di giocare insieme l\u2019anno prossimo quando nessun regolamento potr\u00e0 pi\u00f9 fermarci. Insieme a tutti gli istruttori e il Presidente, gli mandiamo un forte abbraccio oltre a fargli i complimenti per i recenti risultati individuali raggiunti, che l\u2019hanno portato a quota 1662 ELO e il passaggio a 2N.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Squadra quindi da ritoccare, ma come detto in precedenza il circolo ha un ampio bacino di piccoli talenti da cui attingere. La nostra formazione finale \u00e8 composta da Gola, Briata, Rotondaro, Bertola e Agresta.<\/p>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/u12gola.jpg\" border=\"0\" width=\"120\" height=\"160\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: left;\" \/><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio Gola<\/strong>, 2N 1619 ELO, \u00e8 una certezza. Vincitore dell\u2019U10 2017 e forte anche della partecipazione a un campionato mondiale, Giorgio \u00e8 un punto di riferimento per i suoi coetanei e riesce a portarsi sulle spalle questa pressione nonostante la fragilit\u00e0 tipica per l\u2019et\u00e0. Il suo punteggio attuale \u00e8 decisamente inferiore alle sue capacit\u00e0. Uno studio pi\u00f9 sistematico delle aperture e un p\u00f2 di sudore sulla tattica lo porteranno ai livelli meritati.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong>Nicol\u00f2 Briata<\/strong>, 2N 1718 ELO, \u00e8 il tipico giocatore che un allenatore vorrebbe avere nella sua squadra. Solido, preciso, creativo e molto maturo per la sua et\u00e0! Ma le sue qualit\u00e0 tecniche sono addirittura superate da quelle umane! Nico sarebbe l\u2019amico ideale per qualunque ragazzo e all\u2019et\u00e0 di 11 anni potrebbe dare lezioni di vita a qualche adulto. A punteggio pieno prima dell\u2019ultimo turno e a titolo conquistato, decide di lasciare il posto ad Alberto per permettergli di lottare per la medaglia individuale, mettendo a fortissimo rischio la sua. Davanti a un cos\u00ec grande gesto di altruismo non resta che togliersi il cappello e fare un applauso.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/u12briata.jpg\" border=\"0\" width=\"120\" height=\"160\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: right;\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/u12rotondaro.jpg\" border=\"0\" width=\"120\" height=\"160\" style=\"float: left; margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" \/><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong>Alberto Rotondaro<\/strong>, 2N 1562 ELO, ricorda le carte del monopoly. Non sai mai cosa trovi. Alberto ha un potenziale davvero enorme, facilmente intuibile a lezione quando spesso \u00e8 il primo a rispondere correttamente a problemi non banali, sia di natura tattica che strategica. Albi \u00e8 ben consapevole dei propri mezzi e non ci sarebbe nulla di male se questo non lo portasse qualche volta a dimenticarsi di avere un avversario davanti, buttando via partite vinte.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong>Stefano Bertola<\/strong>, 3N 1526 ELO. Fresco di passaggio di categoria, Stefano ha confermato di essere un ragazzo molto serio e particolarmente equilibrato nelle sue partite. Se alla maggior parte dei suoi coetanei viene disperatamente chiesto l\u2019utilizzo del tempo, Stefano al contrario finisce spesso in zeitnot. Difficilmente si pu\u00f2 criticare questo \u201cdifetto\u201d, ma sar\u00e0 un punto su cui lavorare per il futuro insieme al miglioramento del calcolo tattico e dello studio delle aperture.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/u12bertola.jpg\" border=\"0\" width=\"120\" height=\"160\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: right;\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/u12agresta.jpg\" border=\"0\" width=\"120\" height=\"160\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: left;\" \/><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong>Giulio Agresta<\/strong>, NC 1389 ELO. Con un elo decisamente sottostimato, il passaggio di Giulio alle categorie nazionali \u00e8 solo una questione di tempo. Il suo stile di gioco \u00e8 divertente da seguire e il coraggio con cui si butta nelle varianti tattiche \u00e8 ammirevole. Manca ancora qualcosa nella comprensione del gioco, ma lo spirito \u00e8 quello giusto.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatta quindi la squadra, la sensazione era di avere a disposizione una piccola Ferrari, che andava solo guidata con cura e responsabilit\u00e0 per poter utilizare al meglio il suo potenziale. A tal proposito abbiamo imposto rigidi orari di riposo, momenti di studio e preparazione ma anche di passeggio e relax, niente smartphone ma tanti momenti di condivisione in cui anche gli istruttori hanno avuto modo di imparare qualcosa: il gioco del Pistolero!! Un\u2019evoluzione di carta, forbice e sasso che ci ha accompagnato per tutto il torneo fra le risate di grandi e piccini.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con due ore e mezza di ritardo sull\u2019orario previsto, il torneo parte con una vittoria netta di 3,5-0,5 contro l\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Accademia Scacchi Milano A<\/strong><\/span>. Nicol\u00f2 vince in stile miniatura e Alberto nonostante l\u2019apertura dubbia demolisce tatticamente il suo avversario. Ci fa tremare Stefano, che in pesantissimo zeitnot (ormai specialit\u00e0 della casa) rischia di buttare una partita giocata bene e preoccupa la patta di Giorgio, che spreca una posizione da sogno in una francese in cui strategicamente ha ottenuto tutto il possibile e anche di pi\u00f9. Un calo di forma? Ni. Alla fine del torneo risulter\u00e0 l\u2019unico mezzo punto da lui concesso, anche se in pi\u00f9 di un\u2019occasione qualche imprecisione poteva costargli di pi\u00f9.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piccole sbavature iniziali per\u00f2 ci fanno molto bene. Come a Fossano, dal secondo turno i ragazzi entrano a pieno regime e dopo una notte di buon riposo la mattinata di venerd\u00ec vede la SST imporsi 4-0 sul <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Circolo Scacchi Vitinia<\/strong><\/span>, di Roma. Alberto \u00e8 il protagonista di una nuova spettacolare demolizione in 19 mosse e in fase di analisi ci siamo divertiti a cercare il matto pi\u00f9 veloce. Passeggiata anche per Agresta che sbaglia completamente apertura, confondendo Pirc e Est Indiana, ma si dimostra tatticamente superiore al suo avversario, tanto da ritrovarsi con un pezzo in pi\u00f9 dopo 12 mosse. Nicol\u00f2 vince una partita solidissima mentre Giorgio sbaglia piano nel mediogioco ma sfrutta un grave errore tattico del suo avversario.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pomeriggio impegna la squadra contro l\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ostia Scacchi<\/strong><\/span>, anche loro di Roma. Poteva essere un\u2019altra passeggiata serena dato che dopo meno di un\u2019ora di gioco eravamo in forte vantaggio materiale su tutte le scacchiere. Un altro 4-0 si intravedeva all\u2019orizzonte, quando con tutte le partite ancora in gioco arriva la prima sconfitta come un fulmine a ciel sereno. In posizione di netto vantaggio materiale e posizionale, Alberto si fa prendere dal divertimento della solita demolizione dell\u2019avversario, che ormai si aggrappa a una piccola rete di matto che il nostro piccolo campioncino, con un\u2019ora e venti sull\u2019orologio, neanche immagina. Dispiace ancora di pi\u00f9 considerando che nell\u2019ultimo allenamento prima del torneo avevamo discusso una situazione simile a quella della partita e Alberto era stato il primo a dare la risposta giusta. Siamo sullo 0-1 per Ostia, ma i nostri ribaltano senza problemi il risultato e finiamo 3-1.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto arriva il momento clou del campionato. La classifica vede il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Centro Scacchi Palermo<\/strong><\/span> e la Scacchistica Torinese le uniche squadre a punteggio pieno, quindi lo scontro \u00e8 inevitabile. I palermitani sono primi del tabellone, con una 1N in prima scacchiera (1848 ELO). Il punto perso da noi nella partita precedente ci costa il primo posto per punti scacchiera, dove prima eravamo in vantaggio. Immaginando un percorso perfetto dei nostri avversari fino alla fine del torneo, \u00e8 chiaro che abbiamo un solo risultato a disposizione: la vittoria. Non abbiamo tempo da perdere, subito dopo cena Alberto \u00e8 il primo a prendere una preparazione specifica per la sua partita su una variante presente nel repertorio dei capitani. Per tutti gli altri \u00e8 ora di nanna, mentre i capitani restano in piedi fino a tarda notte a preparare le varianti di Giorgio e Giulio. Nico sa gi\u00e0 cosa deve ripassare e non ha bisogno di particolari indicazioni. Al mattino colazione presto e nell\u2019ora che precede la partita, Giorgio e Giulio ricevono finalmente le varianti di siciliana e francese. Siamo carichissimi e pronti a dare battaglia fino all\u2019ultimo pedone!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le partite iniziano come previsto, con le aperture preparate. E\u2019 un piccolo capolavoro! Dopo poco pi\u00f9 di mezzora Alberto porta a casa il primo punto della partita. Giulio sta facendo una partita spettacolare, ultra tattica, trovando mosse non particolarmente semplici neanche per categorie superiori. E\u2019 ad un passo dalla vittoria, avendo un pezzo in pi\u00f9 e posizione ottima, ma inciampa su qualcosa che a seconda dei punti di vista pu\u00f2 essere tragico o comico. Il piccolo Agresta \u00e8 convinto di non poter arroccare!! Questo alla fine gli costa quasi tutto il vantaggio accumulato, entrando in un finale di Torri con un solo pedoncino in pi\u00f9. Il suo avversario gli chiede patta, ma non se ne parla! Si gioca fino alla fine ed effettivamente riusciamo a portarci sul 2-0. Nico deve difendere un finale con un pedone isolato, mentre Giorgio ha completamente superato il suo avversario entrando in un finale di totale dominio posizionale. La pressione ormai \u00e8 troppo forte per i palermitani, devono vincere a tutti i costi per pareggiare l\u2019incontro e forzando perdono anche in seconda scacchiera. Siamo sul 3-0, ma arriva anche la ciliegina finale: l\u2019avversario di Giorgio in pesantissimo zeitnot fa un paio di errori decisivi e noi possiamo festeggiare una bellissima vittoria! Salutate la capolista!! Un 4-0 che lascia tutti a bocca aperta, tanto che alcuni capitani di altre squadre vengono a cercarci nelle nostre stanze per farci i complimenti. A questo punto dipende tutto da noi, bisogna solo rimanere concentrati.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi due turni concludono un percorso praticamente perfetto: 4-0 con il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Montebelluna<\/strong><\/span> e 3,5-0,5 con i <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Pedoni Avvelenati<\/strong><\/span>. E\u2019 un trionfo meraviglioso, al quale si aggiungono le medaglie inviduali sulle rispettive scacchiere di Gola (5,5\/6), Briata (5\/6 solo per il turno \u201cdi riposo\u201d che ha chiesto) e Rotondaro (4\/6 ma un turno non giocato). Complessivamente ottime anche le performance di Bertola e Agresta, che non hanno completato la serie di medaglie solo perch\u00e8 si sono dati il cambio, ma poco conta in questo contesto in cui la vittoria della squadra \u00e8 il risultato pi\u00f9 importante.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un successo di gruppo, di cui siamo molto orgogliosi e che premia un immenso lavoro che parte dai banchi delle scuole, con <strong>Alessandro Davi<\/strong> e <strong>Oliviero Gazzola<\/strong> istruttori nelle scuole elementari Coppino e Pellico che ci hanno regalato questi meravigliosi ragazzi, seguiti poi al circolo da <strong>Enrico Pepino<\/strong>, <strong>Stefano Yao<\/strong> e <strong>Silviu Pitica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a fare un caloroso applauso a tutti, ci auguriamo che questo risultato pi\u00f9 che un punto di arrivo sia una base di partenza per i prossimi impegni. Un circolo come il nostro deve puntare sempre al massimo.<\/p>\n<hr \/>\n<p title=\"Il link al torneo U-12 di Gabicce\"><a href=\"http:\/\/www.italychess.com\/www\/wwwFinali_CIS_U16_2018_Torneo_U12\/index.html\" target=\"_blank\" title=\"Il link al torneo U-12 di Gabicce\" rel=\"noopener noreferrer\">Il link al torneo U-12 di Gabicce<\/a>.<\/p>\n<p>Views: 316<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Dal 1 al 4 novembre si sono svolti a Gabicce i campionati nazionali a squadre U16, nelle categorie U10, U12 e U16. 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