{"id":2454,"date":"2020-02-21T21:21:00","date_gmt":"2020-02-21T21:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/l-arrocco-gli-scacchi-dentro\/"},"modified":"2021-04-30T17:01:50","modified_gmt":"2021-04-30T15:01:50","slug":"l-arrocco-gli-scacchi-dentro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/l-arrocco-gli-scacchi-dentro\/","title":{"rendered":"L\u2019arrocco: gli scacchi \u201cdentro\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><br \/><\/em><\/strong><em><\/em>Wolfango Sbodio da tempo svolge attivit\u00e0 scacchistica nelle carceri. Qui ce ne parla intervistando s\u00e9 stesso<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em><br \/><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Perch\u00e9 inserire gli scacchi nella scuola e per di pi\u00f9 in una scuola in carcere?\u00a0 <\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0&#8211; Innanzitutto gli scacchi sono un sistema per insegnare e imparare qualsiasi cosa. Ci\u00f2 \u00e8 stato anche confermato nel 2012 dal Parlamento Europeo che, con una direttiva, la Written Declaration 50\/2011, ha invitato tutti i Paesi dell\u2019Unione ad inserire gli scacchi come materia ordinaria in tutti gli ordini di scuole. Comunque \u00e8 anche un sistema che serve ad affrontare la vita e soprattutto le situazioni di emergenza. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2012 il CIPIA (Corsi di recupero per lavoratori, che preparano all&#8217;esame di 3^ media) mi chiam\u00f2 per tenere un corso di scacchi nella Casa Circondariale Lorusso Cotugno (carcere delle Vallette). In seguito fui coinvolto in lezioni di Diritto ed Economia per la scuola superiore del carcere.<\/p>\n<p>In passato quando insegnavo in un Istituto statale per ragionieri avevo ottenuto ottimi risultati scolastici con i ragazzi\/e che si appassionavano al gioco. Ero solito dedicare 8 lezioni agli scacchi, a tutta la classe, con compito in classe finale e voto riportato sul registro. Lo facevo a settembre, prima di partire con le lezioni curricolari della mia materia. Chi scopriva poi di essere interessato a questa scienza poteva fermarsi alle 14, a fine lezioni, per fare un\u2019ora di gioco-lezione di scacchi nel \u201cCircolo scacchistico\u201d di Istituto fino alla conclusione dell\u2019anno.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Quali effetti riscontravi su gli studenti?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Questo gioco, oltre a rendere evidente che prima di agire occorre <em>riflettere molto <\/em>e in<em> pi\u00f9 direzioni<\/em>, serve ad imparare a stare seduti, fermi, nei banchi, per un certo tempo e concentrati. \u00c8 una forma di ginnastica isometrica (esercizi da immobili): si fatica molto da fermi; serve alla memoria, serve a passare dal movimento ad operazioni logico-deduttive, a concentrarsi anche sotto pressione. Specialisti in psicologia e pedagogia ne hanno studiato gli effetti, con risultati positivi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><strong>Si ritiene che gli scacchi aiutino a pensare e riflettere, in carcere il tempo per farlo, purtroppo, non manca. Gli scacchi possono diventare <\/strong><\/em><strong><em>un\u2019opportunit\u00e0 di riscatto, un metodo di reinserimento dall&#8217;Istituto di pena alla vita libera?<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 un gioco povero e semplice: scacchiera e pezzi, discreti, si possono acquistare con 12-20 \u20ac (ma esistono anche in avorio e altri materiali di valore, a prezzi considerevoli). La scacchiera pi\u00f9 preziosa che ho visto: nella reggia di Topkapi ad Istanbul, tutta di pietre preziose assemblate, un valore incalcolabile; la pi\u00f9 terribile: al museo del campo di Mauthausen, di pezzetti di legno intagliati con un manico di cucchiaio (l\u00ec sta, perch\u00e9 l\u00ec fu trovata alla fine della guerra).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-2453\" src=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio.jpg\" border=\"0\" width=\"200\" style=\"float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" srcset=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio.jpg 1600w, https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/scacchiera-sbodio-1536x1536.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/>Gli scacchi sono in grado di creare un mondo che si pu\u00f2 isolare completamente dal contesto nel quale in quel momento vivi: e l\u00ec ti puoi rifugiare con sicurezza.\u00a0 Nello stesso tempo solo apparentemente \u00e8 un gioco individuale e asociale, in effetti ti permette di comunicare e conoscere il tuo avversario molto profondamente pur scambiando pochissime parole. Consente di essere ristretti in un piccolissimo spazio, ma avere lo spirito e la mente di \u201cfuori\u201d e spaziare in universi senza confini. Dopo le prime 4 mosse le combinazioni di possibili partite sono gi\u00e0 pi\u00f9 di 84 miliardi, dopo 10 mosse sono 10\u00b2\u00b3. Se facessimo una pila di tutti i libri pubblicati su tutti gli sport e tutti i giochi al mondo e un\u2019altra di tutti i libri di scacchi pubblicati, quest\u2019ultima sarebbe pi\u00f9 alta. Del resto quasi tutti gli sport e i giochi che pratichiamo (a parte quelli di Olimpia) sono conosciuti al massimo da circa 300 anni. Gli scacchi hanno 1400 anni: ci sar\u00e0 un motivo. Se si prende in mano un libro o una rivista di scacchi si diventa subito pi\u00f9 bravi e questo effetto avvicina alla lettura e alla cultura.<\/p>\n<p>Personalmente ho praticato Judo per molti anni, ma vi garantisco che questo gioco \u00e8 molto pi\u00f9 violento ed \u00e8 in grado di canalizzare e sublimare istinti aggressivi. \u00c8 stato usato, in tutto il mondo, per contrastare varie <em>dipendenze<\/em>. Al contrario di altri giochi la fortuna e il caso non hanno alcun peso (a parte l\u2019assegnazione del colore: bianco o nero), non si pu\u00f2 barare. Quindi non sono causa di liti, malumori (cose che in carcere capitano con una certa frequenza) e invogliano a seguire regole precise mantenendo un comportamento corretto.<\/p>\n<p>Si usa dire che da dentro si veda <em>il cielo a quadretti<\/em>, bene, noi riportiamo i quadretti su un cartoncino e l\u00ec apriamo una voragine di mondi emozionanti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Ci racconti una giornata tipo? Quante sono state sinora le persone coinvolte nell&#8217;attivit\u00e0 e da quali Padiglioni provenivano? La partecipazione \u00e8 su base volontaria?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Non c\u2019\u00e8 nulla da raccontare di una giornata dentro. \u00c8 una pagina bianca e vuota. \u00c8 <em>tempo che scorre<\/em> e bisogna farlo scorrere nel modo pi\u00f9 intelligente possibile, per non aver paura, poi, quando si uscir\u00e0. Per questo ciascuno trova i suoi modi, ma non tutti li trovano. Questo gioco \u00e8 gi\u00e0 stato usato per un torneo internazionale tra detenuti di carceri molto distanti tra loro, con intenti di recupero.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Gli scacchi sono una scienza, un gioco di intelligenza, di concentrazione e silenzio: come si inseriscono nel mondo in cui viviamo? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;epoca che viviamo le cose che contano sono diventate: <em>soldi, rumore, apparenza, visibilit\u00e0, formalismi<\/em>; conta ci\u00f2 che sembra, non ci\u00f2 che si \u00e8. Nelle carceri si dovrebbe reintrodurre l\u2019importanza dell\u2019essenza delle cose e delle persone e non l\u2019esteriorit\u00e0, che spesso \u00e8 falsa. Gli scacchi hanno poco successo nella vita sociale del nostro Paese oggi e ugualmente interessano poco alla maggioranza dei detenuti.\u00a0 Ho condotto per anni battaglie per riuscire a consentire l\u2019introduzione di pezzi e scacchiere dentro: prima erano proibiti (per lo meno a Torino). \u00c8 sempre stato permesso il mazzo di carte, che tra l\u2019altro sovente d\u00e0 adito a liti ed eccessi d\u2019ira, non gli scacchi.<\/p>\n<p>Ora abbiamo concordato con la Direzione una tipologia standard di pezzi che possono entrare, anche se ci sono ancora difficolt\u00e0 nell&#8217;introduzione di questi da parte delle famiglie, ai colloqui.<\/p>\n<p>Dove ho occasione di insegnare le mie materie porto anche gli scacchi. I detenuti non interessati al gioco o stanno a guardare o fanno altro. Ho usato il gioco in alcuni padiglioni; un corso al padiglione dell&#8217;Ist. Plana, indirizzo di falegnameria e intarsio, dove producono bei tavolini con scacchiera intarsiata. Due anni fa vi era stata una richiesta, dal padiglione femminile, per avere un corso di scacchi (la voce si era sparsa), ma non si \u00e8 potuto attuare, pare, per problemi di orario.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Qual \u00e8 il ricordo o la frase che ti ha colpito maggiormente in questi anni di chi hai incontrato \u201cdentro\u201d, dall&#8217;altra parte della scacchiera?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; L\u2019immigrazione sta trasformando l\u2019Italia. In particolare i cittadini dai Paesi dell\u2019est hanno portato un certo interesse per il gioco che l\u00e0 \u00e8 praticato molto in tutte le scuole e a livello popolare.\u00a0 Bisognerebbe valorizzare questo apporto e coltivarlo.\u00a0 Durante un corso che tenni nella palestra del carcere conobbi un albanese che giocava benissimo e che in patria manteneva la famiglia (moglie e figli) con il gioco degli scacchi. Era nato in un piccolo paese, dove evidentemente non c\u2019era la scuola, i genitori non volevano che lui stesse tutto il giorno per strada, cos\u00ec lo affidarono al un maestro di scacchi del paese.\u00a0 Quando l\u00ec non ebbe pi\u00f9 avversari incominci\u00f2 a girare per la regione sfidando per soldi i pi\u00f9 bravi dei dintorni.<\/p>\n<p>Tra gli africani invece gli scacchi sono meno popolari. A lezione una volta, per\u00f2, incontrai D. Al\u00ec: frequentava i corsi scolastici superiori con fatica (i corsi si tengono sempre nelle \u201core d\u2019aria\u201d il che comporta un ulteriore sacrificio per chi li segue). Era molto interessato al gioco degli scacchi. Un giorno gli chiesi:\u201d Come mai ti interessa molto questo gioco?\u201d. Mi rispose: \u201cMi interessano tutte le cose che <em>occupano la mente<\/em>, in particolare stando rinchiuso qua dentro\u201d. Questo mi pare importante sia dentro che fuori: tenere pi\u00f9 occupata la mente e meno la bocca. Occupare la mente mi pare uno sport che dovremmo divulgare maggiormente per migliorare le persone e le istituzioni di questo Paese.<\/p>\n<p>Views: 234<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfango Sbodio da tempo svolge attivit\u00e0 scacchistica nelle carceri. 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