{"id":357,"date":"2014-07-21T21:56:00","date_gmt":"2014-07-21T21:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/il-fattore-k\/"},"modified":"2021-02-18T11:51:10","modified_gmt":"2021-02-18T11:51:10","slug":"il-fattore-k","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/il-fattore-k\/","title":{"rendered":"Il fattore K"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1 Luglio \u00e8 entrato in vigore il nuovo regolamento FIDE. Con esso vengono introdotte alcune modifiche al calcolo del rating. Un&#8217;ottima occasione per rinfrescarci la memoria su come funziona il punteggio Elo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iniziamo con una bella definizione: il punteggio Elo \u00e8 una stima della forza di gioco relativa di un giocatore. <em>Stima<\/em> perch\u00e9 cerchiamo di stabilire quanto \u00e8 forte un giocatore guardando soltanto i risultati delle sue (poche) partite di torneo, <em>relativa<\/em> perch\u00e9 ci\u00f2 che conta sono le differenze di rating tra i giocatori. Per intenderci se togliessimo improvvisamente 200 punti a tutti i giocatori non cambierebbe nulla. Avremmo Magnus Carlsen a 2680 e gli NC entrerebbero a 1240, ma le differenze in termini di punteggio rimarrebbero uguali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come funziona questa misteriosa &#8220;stima relativa&#8221;? Prendiamo un esempio: il giocatore A con 2300 punti deve sfidare il giocatore B che ne ha 2150. L&#8217;idea di Arpad Elo \u00e8 che <em>prima della partita<\/em> possiamo stabilire quale sar\u00e0 il risultato pi\u00f9 probabile o, in termini tecnici, <em> il risultato atteso<\/em>. Come abbiamo detto l&#8217;unica cosa che conta \u00e8 la differenza di punteggio tra i giocatori (in questo caso 150 punti). Se conosciamo la differenza di punteggio possiamo consultare una simpatica tabella fornitaci dalla FIDE che riportiamo qui sotto. Per ogni differenza viene riportato il risultato atteso. Nel nostro esempio esso \u00e8 0.70 per il giocatore A e 0.30 per il giocatore B.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/elo_table.png\" border=\"0\" width=\"538\" height=\"457\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due cose balzano subito all&#8217;occhio. La prima \u00e8 che la tabella non fa alcuna differenza se si stia giocando con il Bianco o con il Nero. La seconda \u00e8 che i risultati attesi sembrano non avere alcun senso. A scacchi o vince il Bianco (1.0) o si patta (0.5) o vince il Nero (0.0). Che ce ne facciamo di un risultato atteso di 0.70?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto \u00e8 che <em>il risultato reale<\/em> della partita (1.0 oppure 0.5 oppure 0.0) sar\u00e0 <em>diverso<\/em> dal risultato atteso e questo fatto ci dar\u00e0 un&#8217;indicazione su come modificare i punteggi dei giocatori. Se ho fatto un bel torneo il mio Elo crescer\u00e0 perch\u00e9 i risultati reali delle mie partite sono migliori di quelli attesi. Ma ovviamente questo \u00e8 troppo generico, per cui ecco a voi la formula per calcolare la variazione Elo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VARIAZIONE = K * (RIS_REALE &#8211; RIS_ATTESO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; evidente che ci manca un pezzo: il fattore K. Supponiamo che valga 15 e che il nostro giocatore A vinca contro B. Sostituendo i numeri otterremo 15 * (1.0 &#8211; 0.7) = 4.5 punti che poi andranno arrotondati. Chiaramente la variazione finale dipende molto dal valore del K. Un valore di K troppo grosso ed ecco che i punteggi hanno sbalzi incredibili ad ogni torneo, un valore di K troppo piccolo ed ecco invece che la nostra stima diventa inamovibile e cambia pochissimo. Il problema di fondo \u00e8 che non esiste un valore di K <em>giusto<\/em>. Alcuni giocatori sono in veloce ascesa (o discesa!) e vorremmo un valore di K alto in modo da seguire velocemente le loro repentine variazioni di forza di gioco. Invece per i giocatori stabili e costanti vorremmo un K piccolo per ridurre l&#8217;errore di stima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa fa la FIDE? Il classico compromesso. Per i giocatori che almeno una volta nella vita hanno superato i 2400 punti il K \u00e8 10, per tutti gli altri <strong>\u00e8 stato portato a 20<\/strong>. Il che significa che il rating di noi comuni mortali fluttuer\u00e0 ad ogni torneo molto pi\u00f9 di prima (speriamo verso l&#8217;alto!). Come tutte le leggi, per\u00f2, anche questa ha le sue eccezioni. Dove vogliamo mettere i famosi <em>giovani in ascesa<\/em>? Per gli under 18 sotto i 2300 punti <strong>il K \u00e8 addirittura 40<\/strong>! Non solo: anche chi ha appena preso l&#8217;Elo FIDE, per le prime 30 partite godr\u00e0 del K a 40.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi ha buona memoria fino a Giugno per i novizi dell&#8217;Elo FIDE il K era solo 25. Non paghi di averlo quasi raddoppiato, \u00e8 stata pure introdotta la corsia preferenziale per gli U18. Qual \u00e8 il problema? L&#8217;<em>inflazione<\/em> dei punteggi Elo. Finch\u00e9 entrambi gli avversari hanno lo stesso K, i punti che perde uno li guadagna l&#8217;altro e viceversa. In qualche modo c&#8217;\u00e8 una quantit\u00e0 fissa di punti e i giocatori cercano di rubarseli a vicenda. Prendiamo invece un giovane in ascesa col K 40 che gioca in un torneo di giocatori col K 20. I punti che egli guadagner\u00e0 saranno il doppio di quelli che gli avversari perdono. E&#8217; vero che dare un K alto agli U18 permette loro di raggiungere pi\u00f9 in fretta il punteggio che meritano, ma l&#8217;effetto globale \u00e8 creare punti Elo dal nulla e quindi alla lunga inflazionare il sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/elo_grafico.jpg\" border=\"0\" width=\"226\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere elenchiamo gli altri dettagli del nuovo regolamento:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>se la differenza Elo tra due giocatori \u00e8 maggiore di 400 punti, essa satura a 400 punti<\/li>\n<li>si prende l&#8217;Elo FIDE dopo aver fatto almeno 5 partite contro avversari FIDE in una o pi\u00f9 tranche<\/li>\n<li>finch\u00e9 non si ottengono pi\u00f9 di zero punti contro avversari FIDE in un singolo torneo, la tranche non viene conteggiata<\/li>\n<li>i giocatori che scendono sotto un punteggio di 1000 punti vengono depennati dalla lista FIDE e devono di nuovo fare le tranche come se non l&#8217;avessero mai avuto<\/li>\n<li>se il torneo \u00e8 round-robin (girone all&#8217;italiana) per il calcolo delle variazioni si tiene conto anche dei giocatori non FIDE, altrimenti essi vengono esclusi dal conteggio<\/li>\n<li>se trascorre un anno dall&#8217;ultima partita contro un giocatore FIDE, il giocatore \u00e8 considerato <em>inattivo<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori dettagli consultare il <a href=\"http:\/\/www.fide.com\/fide\/handbook.html?id=172&amp;view=article\">regolamento FIDE<\/a> (in inglese)<\/p>\n<p>Views: 5939<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1 Luglio \u00e8 entrato in vigore il nuovo regolamento FIDE. 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