{"id":410,"date":"2015-05-17T13:25:00","date_gmt":"2015-05-17T13:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/campioni-a-torino-3\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:42","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:42","slug":"campioni-a-torino-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/campioni-a-torino-3\/","title":{"rendered":"Campioni a Torino\/3"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Abbagliati ancora dalle Olimpiadi non crediamo che molti si ricordino che la Scacchistica Torinese organizz\u00f2, con il decisivo supporto dell&#8217;allora presidente FSI Nicola Palladino, il pi\u00f9 forte torneo mai fatto al mondo (con pi\u00f9 di 6 giocatori) nel lontano 1982!<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eh s\u00ec, adesso far\u00e0 ridere, ma il World Master di scacchi (4-22 giugno 1982) vide riunito a Torino, alla Promotrice delle Belle Arti, il gotha dello scacchismo mondiale (Anatoly Karpov, campione del mondo in carica -Merano 1981-, Boris Spassky, Ljubomir Ljubojevic, Lajos Portisch, Robert Hubner, Lubomir Kavalek, Ulf Andersonn. Jan Timman rinunci\u00f2 all&#8217;ultimo momento e non fu sostituito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu un torneo di XVI categoria (pi\u00f9 di 2626 la media del torneo), la pi\u00f9 forte possibile per quei tempi con pi\u00f9 di 6 giocatori. E rimase tale per parecchi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello internazionale fu la prima volta che si identificava il nome di Torino con gli scacchi di alto livello. Adesso, ad oltre trent&#8217;anni di distanza, Massimo Settis ci gratificher\u00e0 commentando le migliori partite di quel bellissimo mese di giugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una discreta raccolta di quelle partite le trovate qui:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.chessgames.com\/perl\/chesscollection?cid=1008346\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chess Games<\/a>. \u00a0 \u00a0 \u00a0<em><strong>La Redazione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><br \/><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>&#8230;segue da Campioni a Torino\/2 del 12 aprile 2015.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec si passo alla fase dei preventivi e dei contatti. Su questi punti Nicola Palladino non aveva certo problemi sia per le sue cariche interne alla FIDE, sia per aver organizzato il super torneo di Milano nel 1975.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi della Sst fondammo dal notaio un Comitato apposta per la gestione dell\u2019Evento \u00a0con alla guida l\u2019esperto Nicola e preparammo il progetto con un preventivo di 100 milioni di allora. L\u2019idea era di organizzare il torneo pi\u00f9 forte mai fatto al mondo (XVI cat. FIDE) in doppio girone all\u2019italiana ma con una rappresentanza di giocatori che coinvolgesse pi\u00f9 nazioni possibile per motivi mediatici facilmente intuibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superata la fase progettuale e l\u2019approvazione dei finanziatori, passammo agli inviti.\u00a0Nella fase di contatti e contratti ci ingarbugliammo non poco poich\u00e9 ci furono problemi di bilancio non previsti per le richieste di ingaggio dei giocatori che superavano, e non di poco, le previsioni. Una riunione d\u2019emergenza con gli Enti e gli sponsor port\u00f2 lo stanziamento complessivo da 100 a 150 milioni e cos\u00ec non ci furono pi\u00f9 problemi di sorta, anzi, riuscimmo anche a inserire il finanziamento per 100 corsi brevi nelle scuole cos\u00ec da diffondere il gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo in pratica \u00e8 stato il vero inizio dell\u2019attivit\u00e0 scolastica organizzata che ci ha portato oggi ad avere, senza tema di smentita, una Scuola di Scacchi fra le pi\u00f9 complete d\u2019Italia: vivai scolastici, preagonistico1, preagonistico2, agonistico1, agonistico2, GM via Internet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale sede di gioco si individu\u00f2 la Promotrice delle Belle Arti al Valentino: una struttura eccezionale divisa in sede di gioco, sala analisi, sala commenti con scacchiere giganti, spazio mostre. E questo se vogliamo \u00e8 stato il prodromo di Scaccomatto, l\u2019Evento che prende vita anni dopo e che per la prima volta, almeno in Italia, unisce nella stessa settimana scacchi agonistici e gli importantissimi risvolti culturali degli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra prima volta delle tante che la Sst nel tempo ha proposto al mondo scacchistico in questo giugno del 1982 \u00e8 il biglietto d\u2019ingresso! Poche lire per vedere da vicino i campionissimi di allora! La novit\u00e0 ovviamente fu accolta, specie dai puristi, come una limitazione alla diffusione del gioco se non addirittura alla libert\u00e0! Ma era lo stesso commento idiota di chi, ancora oggi, si chiede perch\u00e9 pagare la quota ad un circolo quando si pu\u00f2 giocare con molti meno soldi, allora al bar oggi su Internet. La risposta \u00e8 facilissima: pensino questi genii a come sarebbe oggi la loro vita scacchistica senza i circoli, senza l\u2019attivit\u00e0 scolastica, ecc.. E, se siete onestamente interessati agli scacchi, correte a iscrivervi da qualche parte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma concludiamo queste note sulla nascita del World Master: ricordando che beccammo critiche anche per l\u2019assenza di Italiani in gioco: ma allora non c\u2019era Caruana e anche se avessimo inserito il migliore del tempo non avremmo raggiunto quota Elo medio 2626 e non avremmo fatto il torneo pi\u00f9 forte mai fatto al mondo. Record che dur\u00f2 un paio di anni ancora!<\/p>\n<p><strong><em>Michele Cordara<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span><img decoding=\"async\" src=\"images\/Cordara2\/portisch_450.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block; align: middle;\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PORTISCH &#8211; LJUBOJEVIC TURNO 5<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La partita mossa dopo mossa nel visualizzatore:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\n<p class=\"rpbchessboard-spacerBefore\"><\/p>\n\n<div class=\"rpbchessboard-chessgame\">\n    <noscript>\n        <div class=\"rpbchessboard-javascriptWarning\">\n            You must activate JavaScript to enhance chess game visualization.        <\/div>\n    <\/noscript>\n    <div id=\"rpbchessboard-6ac71f812de24-1\"><\/div>\n    <script type=\"text\/javascript\">\n        (function() {\n            function renderThisPGN() {\n                RPBChessboard.renderPGN(\"rpbchessboard-6ac71f812de24-1\", {\"pgn\":\"[Event \\\"World Master\\\"] [Site \\\"Torino\\\"] [Date \\\"1982.06.08\\\"] [Round \\\"5\\\"] [White \\\"Portisch, Lajos\\\"] [Black \\\"Ljubojevic, Ljubomir\\\"] [Result \\\"1-0\\\"] [ECO \\\"D43\\\"] [WhiteElo \\\"2630\\\"] [BlackElo \\\"2600\\\"] [PlyCount \\\"81\\\"] [EventDate \\\"1982.06.??\\\"] 1. d4 d5 2. c4 e6 3. Nc3 c6 4. Qb3 $5 {Una mossa rara in questa posizione, ma del tutto giocabile.} Nd7 5. Nf3 ({E&#8217; favorevole al N} 5. e4 $6 e5 $1) 5... Ngf6 6. Bg5 {Con trasposizioni si \\u00e8 rientrati in una variante secondaria del gambetto di donna.} Qa5 $5 (6... Be7 {\\u00e8 pi\\u00f9 naturale, ma Ljubojevic preferisce una continuazione attiva in stile Cambridge Springs.}) 7. Bd2 Qb6 ({Il B \\u00e8 ben piazzato per parare} 7... Bb4 {ad esempio} 8. e3 O-O 9. Bd3 c5 (9... dxc4 10. Qxc4 Nb6 11. Qb3 c5 12. O-O $14) 10. a3 Bxc3 11. Bxc3 Qc7 12. O-O $14) 8. e3 ( 8. Qc2 {portava ad un gioco a doppio taglio dopo} dxc4 9. e3 Qa6 10. Be2 b5 11. O-O Qb7 12. a4 {ma non era nello stile di Portisch.}) 8... Qxb3 9. axb3 a6 ({ Necessaria per poter sviluppare l&#8217;alfiere di re in d6, dato che a} 9... Bd6 10. c5 Bc7 11. b4 a6 {segue} 12. b5) 10. Bd3 Bd6 11. e4 ({Ora a} 11. c5 Bc7 12. b4 {segue semplicemente} Rb8 {e la spinta in b5 non \\u00e8 pi\\u00f9 possibile}) 11... dxe4 12. Nxe4 Nxe4 13. Bxe4 e5 {Come da manuale, ma il B conserva comunque una leggera pressione.} 14. Bc3 exd4 15. Nxd4 Nf6 16. Bf3 {Portisch svela le sue intenzioni (pressione a ovest)} O-O ({Poteva essere interessante} 16... Bd7 17. O-O O-O-O {per portare il re alla difesa dell&#8217;ala di donna, ma dopo} 18. b4 Ng4 19. g3 Ne5 20. Be2 Rhe8 21. Rfd1 {il B ha prospettive di gioco attivo grazie alla futura spinta b4-b5}) ({cattiva invece} 16... Bg4 17. Bxg4 Nxg4 18. Nf5 { e il N finisce col perdere un pedone.}) 17. O-O Ng4 $6 ({Il N sembra aver raggiunto l&#8217;equilibrio, ma la sua posizione \\u00e8 tutt&#8217;altro che facile, e Ljubojevic non riesce infatti a trovare un piano soddisfacente. Anche} 17... Bg4 $6 {non consentiva la parit\\u00e0 dopo} 18. Bxg4 Nxg4 19. h3 Nf6 (19... Nh6 20. Rad1 Bc7 21. Rfe1 Rfe8 22. g4 $14) 20. Nf5 Bc7 21. Rfe1 Rfe8 22. Ne7+ Kh8 23. g4 {con iniziativa}) ({il tentativo migliore era la modesta} 17... Bd7 {ad esempio} 18. Rfd1 Bc7 19. b4 Rfe8 20. Nb3 Rad8 21. Na5 Bc8 {sostenendo la pressione}) 18. g3 Ne5 19. Bg2 Re8 20. h3 Bd7 21. Rfd1 Bc5 $6 ({Meglio} 21... Bf8 {anche se dopo} 22. f4 Ng6 23. f5 Ne5 24. g4 {il B rimane leggermente preferibile}) 22. b4 $1 Bf8 $6 ({Una nuova pi\\u00f9 grave imprecisione: si doveva cedere la copia degli alfieri per impedire il trasferimento del cavallo bianco in a5, anche se dopo} 22... Bxd4 23. Bxd4 Ng6 (23... Bf5 $2 24. b5 cxb5 25. cxb5 Rab8 26. g4 Bg6 27. f4) 24. Bxg7 Be6 (24... Bxh3 25. Bf6 Bxg2 26. Kxg2 Re6 27. Bc3 {e il B minaccia b4-b5}) 25. Bf6 Bxc4 26. Rd4 Bb5 27. Rad1 {la posizione del N non \\u00e8 invidiabile;}) ({sbagliata invece} 22... Ba7 $2 23. Nb3 Bf5 24. Na5 Rab8 25. g4 Bg6 26. c5 {con vantaggio decisivo}) 23. Nb3 {La minaccia Ca5 e l&#8217;attacco all&#8217;Ad7 mettono in crisi il N.} Bf5 ({Il povero alfiere non sa pi\\u00f9 dove andare:} 23... Be6 24. Bxe5 Bxc4 25. Na5 Be2 26. Bc3 Bxd1 27. Rxd1) (23... Bc8 $2 24. Re1) (23... Rad8 $2 24. Na5 b6 25. Bxe5) 24. Na5 Bc2 $2 ({Bisognava rassegnarsi a entrare in un finale perso con} 24... b6 25. Bxe5 $1 (25. Nxc6 $6 Nxc4 26. Ne5 Nxe5 27. Bxa8 Rxa8 28. Bxe5 Bxh3 {e il N pu\\u00f2 ancora combattere)}) 25... Rxe5 26. Nxc6 Ree8 27. c5 $1) 25. Rd2 Bg6 26. c5 $1 ({Non} 26. f4 $2 Nd3 27. Nxb7 Nxb4 {e il N ha un po&#8217; di respiro.}) 26... Rab8 27. Rad1 $2 ({Vinceva subito} 27. f4 $1 Nd3 28. Rf1 {e il cavallo \\u00e8 intrappolato}) 27... f6 28. Bxe5 ({Un altro piano poteva essere} 28. f4 Nf7 29. Rd7 Nd8 30. g4 $16) 28... Rxe5 ({Da considerare anche} 28... fxe5 29. Rd7 Re7 30. Rd8 (30. Rxe7 $2 Bxe7 31. Rd7 Bf6 32. Rxb7 Rxb7 33. Nxb7 e4 34. Na5 Bxb2 35. Nxc6 Ba3 {e il N dovrebbe salvarsi}) 30... Rxd8 31. Rxd8 e4 32. Rb8) 29. Rd7 Be4 (29... Re2 30. Bf1 (30. Nxb7 Be8 $1 31. Rc7 Re7 32. Rxe7 Bxe7 33. Nd6 Bxd6 34. cxd6 Bd7 35. Rd4 Kf7 {e il N intravede la salvezza}) 30... Re7 (30... Rxb2 31. Bc4+ Kh8 32. Rd8 {e vince}) 31. Rxe7 Bxe7 32. Rd7 {e l&#8217;ala di donna del N crolla}) 30. R1d4 $1 (30. Nxb7 Bxg2 31. Kxg2 Re4 32. Rc7 Rxb4 33. Nd8 Re4 $1 (33... Rxb2 34. Ne6 R2b7 35. Rxb7 (35. Rxc6 Ra8 $11) 35... Rxb7 36. Rd8 Rf7 37. Kf3 a5 38. Ke4 a4 39. Ra8 $16) 34. Nxc6 Rxb2 35. Nd4 Rb4 36. Nf3 Re8 (36... Rb2 37. Rd8 Ree2 38. Rcc8 Rxf2+ 39. Kg1 Rg2+ 40. Kh1 g5 41. Rxf8+ Kg7 42. Rg8+ Kf7 43. c6 Rxg3 44. Ne5+ Ke6 45. Nc4 Rxh3+ 46. Kg1 Rc2 47. Rce8+) 37. Rdd7 a5 ( 37... Rc4 38. c6 Re6 39. Nd4 Rd6 40. Nf5 Rdxc6 41. Ra7 Rc8 42. Ne7+ Bxe7 43. Rxe7 g5 44. Rg7+ Kh8 (44... Kf8 45. Raf7+ Ke8 46. Rxh7) 45. Rxh7+ Kg8 46. Rhg7+ Kh8 47. Rgf7 R4c6 48. Kf3 Kg8)) 30... Bxg2 $2 (30... Bg6 31. Nxb7 Re1+ 32. Kh2 Be8 33. Rc7 Re2) 31. Kxg2 Re7 32. Rxe7 Bxe7 33. Rd7 Kf8 34. Nxb7 {La pi\\u00f9 semplice} (34. Rxb7 {non era altrettanto chiara, a esempio} Rxb7 35. Nxb7 Ke8 36. Na5 Kd7 37. Kf3 f5 38. Kf4 Bf6 39. Kxf5 Bxb2 40. Nc4 g6+ 41. Ke4 Bc3 42. Ne5+ Kc7 43. Nd3 Kd7 44. h4 Ke6 45. g4 {e se \\u00e8 probabile che il B vinca, il finale non \\u00e8 per nulla facile}) 34... Ke8 35. Rc7 Bf8 36. Kf3 h5 37. Ke4 g6 38. Kd3 Be7 39. Kc4 f5 40. b3 h4 41. Na5 {I pedoni del N cadono come ciliegie mature, e non rimane quindi che l&#8217;abbandono} 1-0\",\"pieceSymbols\":\"K,Q,R,B,N,P\",\"navigationBoard\":\"floatLeft\",\"withPlayButton\":true,\"withFlipButton\":true,\"withDownloadButton\":true,\"nboSquareSize\":72,\"nboCoordinateVisible\":true,\"nboTurnVisible\":true,\"nboColorset\":\"emerald\",\"nboPieceset\":\"cburnett\",\"nboAnimated\":true,\"nboMoveArrowVisible\":true,\"nboMoveArrowColor\":\"b\",\"idoSquareSize\":72,\"idoCoordinateVisible\":true,\"idoTurnVisible\":true,\"idoColorset\":\"emerald\",\"idoPieceset\":\"cburnett\"});\n            }\n            if (document.readyState === 'loading') {\n                document.addEventListener('DOMContentLoaded', renderThisPGN);\n            }\n            else {\n                renderThisPGN();\n            }\n        })();\n    <\/script>\n<\/div>\n\n<p class=\"rpbchessboard-spacerAfter\"><\/p>\n\n<p>Views: 369<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbagliati ancora dalle Olimpiadi non crediamo che molti si ricordino che la Scacchistica Torinese organizz\u00f2, con il decisivo supporto dell&#8217;allora presidente FSI Nicola Palladino, il pi\u00f9 forte torneo mai fatto al mondo (con pi\u00f9 di 6 giocatori) nel lontano 1982! 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