{"id":710,"date":"2016-03-29T23:30:00","date_gmt":"2016-03-29T23:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/stockfish-7\/"},"modified":"2021-02-18T11:50:26","modified_gmt":"2021-02-18T11:50:26","slug":"stockfish-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/stockfish-7\/","title":{"rendered":"Stockfish 7"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ormai il forte motore open-source non ha pi\u00f9 bisogno di presentazioni, ma chi ama prepararsi spasmodicamente col computer apprezzer\u00e0 sicuramente le novit\u00e0 introdotte nell&#8217;ultima versione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguire lo sviluppo di Stockfish non \u00e8 un impresa semplicissima poich\u00e9 ogni giorno gli appassionati programmatori suggeriscono modifiche da tutto il mondo. Rispetto alla <a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/stockfish-6\/\">versione precedente<\/a> sono state fatte un discreto numero di modifiche, ma in particolare c&#8217;\u00e8 stato un grande sforzo collettivo per migliorare la <em>ricerca parallela<\/em>. In questo articolo vedremo a grandi linee in cosa consiste e quali vantaggi porta a noi scacchisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/stockfish_logo.png\" border=\"0\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; width: 50%;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il vostro ultimo contatto con la tecnologia risale allo scorso millennio probabilmente non vi siete mai scontrati con il concetto di computer <em>multiprocessore<\/em>. Ma visto che ormai anche i telefonini vengono pubblicizzati con termini come <em>octa-core<\/em> o <em>quad-core<\/em> ci sembra giusto spenderci sopra un paio di parole. Da un decennio a questa parte la corsa verso processori sempre pi\u00f9 veloci ha cominciato a rallentare e, per motivi ai limiti della fisica quantistica (sul serio), conviene di pi\u00f9 mettere sullo stesso chip tanti processori relativamente lenti che uno solo pi\u00f9 veloce. Il risultato \u00e8 che i computer moderni sono in grado di eseguire molteplici istruzioni contemporaneamente, ma i programmatori devono trovare il modo di sfruttare appieno questa caratteristica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una buona metafora scacchistica di questo problema \u00e8 il gioco in consultazione. Come dobbiamo organizzare un gruppo di giocatori in modo che collettivamente producano mosse migliori? Ovviamente non c&#8217;\u00e8 una risposta univoca ma varie scuole di pensiero e nella nostra analogia ci sono due opposte filosofie. La prima porta il buffo nome de &#8220;i fratelli minori aspettano&#8221; (Young Brothers Wait) ed \u00e8 un intricato sistema per distribuire le varianti da analizzare tra i vari processori e mettere insieme i risultati. La seconda viene chiamata &#8220;il multiprocessore pigro&#8221; (Lazy SMP) ed \u00e8 come fare analizzare la stessa posizione a tutti i giocatori in consultazione <em>ad alta voce<\/em> in modo che ognuno abbia accesso alle idee degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come abbiamo detto non si sa quale sia il sistema migliore, ma gli sviluppatori di Stockfish hanno raccattato qualche punto in pi\u00f9 adottando il secondo (Lazy SMP). In particolare se la scorsa versione guadagnava circa 70 punti Elo passando da uno a quattro processori, la versione attuale ne guadagna ben 95. Per chi \u00e8 curioso di sapere di che punteggi stiamo parlando, nella tabella sottostante riportiamo il rating di Stockfish nella lista <a href=\"http:\/\/computerchess.org.uk\/ccrl\/4040\/rating_list_all.html\">CCRL<\/a>:<\/p>\n<table style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse;\">\n<tbody>\n<tr style=\"border: 1px solid black;\">\n<th><em>Versione<\/em><\/th>\n<th><em># cores<\/em><\/th>\n<th><em>Elo<\/em><\/th>\n<th><em>Delta<\/em><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stockfish 7<\/td>\n<td>quad-core<\/td>\n<td>3340<\/td>\n<td>+95<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stockfish 6<\/td>\n<td>quad-core<\/td>\n<td>3304<\/td>\n<td>+70<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stockfish 7<\/td>\n<td>single-core<\/td>\n<td>3245<\/td>\n<td>\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stockfish 6<\/td>\n<td>single-core<\/td>\n<td>3234<\/td>\n<td>\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi \u00e8 dotato di vista acuta avr\u00e0 sicuramente notato che la differenza tra le due versioni single-core \u00e8 solo di una decina di punti mentre chi ha accesso ad un computer pi\u00f9 potente pu\u00f2 godersi un incremento di circa 35 punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma dopo aver parlato delle novit\u00e0, della forza di gioco e dei dettagli tecnici, passiamo agli aspetti pratici: come installare Stockfish 7 sul vostro computer. Visto che la maggior parte dei soci utilizza un interfaccia ChessBase (Fritz, Shredder, ecc.) su sistema operativo Windows, questa breve guida si rivolge solo a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto bisogna scaricare Stockfish dal sito ufficiale che potete trovare a questo <a href=\"https:\/\/stockfishchess.org\/\">link<\/a> o scrivendo &#8220;stockfish chess&#8221; sul vostro motore di ricerca preferito. Terminato il download ci si ritrova con un archivio compresso (formato zip) che contiene un certo numero di file, noi siamo interessati solo alla sottocartella Windows e ai suoi quattro eseguibili:<\/p>\n<table style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse;\">\n<tbody>\n<tr style=\"border: 1px solid black;\">\n<th><em>Nome del file<\/em><\/th>\n<th><em>Suggerimento d&#8217;uso<\/em><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>stockfish 7 32bit<\/td>\n<td>valido per tutti i computer<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>stockfish 7 x64<\/td>\n<td>solo per computer a 64 bit<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>stockfish 7 x64 popcnt<\/td>\n<td>processori i3, i5, i7, AMD Phenom, FX, A-Series<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>stockfish 7 x64 bmi2<\/td>\n<td>solo Intel Haswell<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 si scende nella tabella, pi\u00f9 la versione \u00e8 veloce e la sua forza di gioco aumenta ma purtroppo non tutti i computer riescono ad eseguirla. Se non sapete quale scegliere potete usare il metodo sperimentale (provarli tutti e vedere quali funzionano) o il metodo teorico (una bella visita a Pannello di Controllo \/ Sistema). Potete trovare una guida approfondita all&#8217;installazione <a href=\"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/stockfish-5\/\">qui<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ora che l&#8217;avete scaricato e installato, come godere delle meraviglie del multiprocessore? Nell&#8217;installazione di base Stockfish usa un solo processore, per forzarlo ad usarne di pi\u00f9 bisogna fare un viaggetto tra i parametri del motore e modificare Threads come mostra la videata seguente. I valori ammissibili vanno da 1 a 128 ma \u00e8 improbabile che il vostro computer abbia pi\u00f9 di sei processori (premere CTRL+ALT+CANC \/ Gestione Attivit\u00e0 \/ Prestazioni per informazioni). Se impostate un valore pi\u00f9 alto del numero di core disponibili il vostro computer rallenter\u00e0 notevolmente e probabilmente sarete costretti a riavviare il sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/stockfish_threads.jpg\" border=\"0\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; width: 100%;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forza di un progetto open-source come Stockfish \u00e8 anche la disponibilit\u00e0 su molteplici piattaforme. Ne esistono versioni per Apple OS, Linux e potete installarlo perfino sul vostro smartphone o tablet Android. In quest&#8217;ultimo caso vi consigliamo di andare su Google Play e scaricare l&#8217;app Droidfish di Peter Osterlund. Ricordatevi poi per\u00f2 di spegnere il telefonino prima della partita!<\/p>\n<p>Views: 721<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai il forte motore open-source non ha pi\u00f9 bisogno di presentazioni, ma chi ama prepararsi spasmodicamente col computer apprezzer\u00e0 sicuramente le novit\u00e0 introdotte nell&#8217;ultima versione. 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