{"id":82,"date":"2013-09-06T00:10:45","date_gmt":"2013-09-06T00:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/je-regrette\/"},"modified":"2021-02-18T11:51:28","modified_gmt":"2021-02-18T11:51:28","slug":"je-regrette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scacchisticatorinese.it\/portale\/je-regrette\/","title":{"rendered":"Je regrette"},"content":{"rendered":"<p>Per il secondo anno consecutivo un drappello di cinque soci \u00e8 partito (e tornato) alla volta di un&#8217;insolitamente mite Normandia. Alessandro Davi, Andrea Macheda, Edoardo Manino, Alessandro Villa e l&#8217;immancabile presidente-autista Michele Cordara hanno giocato il nono festival internazionale di Dieppe. Undici ore di macchina, un paio di giorni di svago lungo la costa d&#8217;alabastro per riprendersi e via con nove turni dal 25 al 31 Agosto (due doppi turni, purtroppo).<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span><img decoding=\"async\" src=\"images\/articoli_img\/dieppe_paesaggio.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" style=\"float: right;\" \/><\/span><\/p>\n<p>Diciamo subito che le cose non sono andate bene come l&#8217;anno scorso. Nell&#8217;Open B sbarrato sotto i 1800, Alessandro Villa era secondo in tabellone e ovviamente ci si aspettava almeno un podio (a dire la verit\u00e0 non ci limitavamo ad aspettarcelo, ma glielo dicevamo proprio!). Giocare da favoriti per\u00f2 non \u00e8 mai facile e gi\u00e0 al secondo turno, complice un pedone avvelenato catturato con troppa leggerezza, perdeva col Bianco. E dopo tre vittorie che lo rimettevano in sella per la lotta ai primi posti, seguiva una seconda sconfitta e poi una patta all&#8217;ultimo turno. Chiude con un 6,5\/9 non appagante visti gli avversari, speriamo sia tutta esperienza per il futuro.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Open A che vedeva ai nastri di partenza ben quattro GM e undici MI, Andrea Macheda sembrava destinato ad un grande torneo dopo la patta al primo turno con la grande maestro femminile Dolzhikova e il buon gioco mostrato contro il maestro internazionale Mladenov. Il punto perso al sesto turno con un giocatore meno quotato tuttavia, bilanciava l&#8217;acuto iniziale e Andrea chiudeva con 4,5\/9 e solo una manciata di punti Elo guadagnati. Grandi rimpianti anche per Davi: mezzo punto gettato alle ortiche contro l&#8217;MI Shirazi al secondo turno e la sconfitta finale contro il solito ragazzino in ascesa rovinavano un torneo condotto bene dove aveva ottenuto altre due patte contro MI e lo bloccavano a 5\/9.<br \/> Senza parole i risultati di Cordara e Manino: entrambi costretti al pigna-pollo per sei turni a causa dello svizzero accelerato, non riuscivano poi a ritrovare la via della vittoria negli ultimi tre. Il primo chiude con tre patte a 4,5\/9 mentre il secondo perde svogliatamente due partite e chiude con una patta-maratona di 128 mosse che ha l&#8217;unico difetto (o merito?) di aver ritardato la premiazione e il ritorno a casa della truppa.<\/p>\n<p>Vince il torneo il GM Istratescu con un impressionante 8,5\/9 e performance da 2879 concedendo solo una patta all&#8217;altrettanto in forma GM norvegese Agdestein che chiude con 8\/9 e un punto e mezzo di distacco sui nove(!) inseguitori.<\/p>\n<p>Tutti i risultati del festival si possono vedere sul sito <a href=\"http:\/\/www.echiquier-dieppois.net\/content\/r%C3%A9sultats-et-appariements-festival\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.echiquier-dieppois.net\/<\/a>.<\/p>\n<p>Views: 152<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il secondo anno consecutivo un drappello di cinque soci \u00e8 partito (e tornato) alla volta di un&#8217;insolitamente mite Normandia. 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