Week-end "POPULAR" a Castelpasserino

Maria Grazia Claretto, responsabile della sezione scacchi di Castelpasserino, a Rivoli, quest'anno ha provato ad organizzare oltre al classico e collaudato week-end autunnale, un Festival sulla distanza di sei turni in tarda primavera dal 28 al 31 maggio. Invogliata in questo dalla collaborazione del circolo di Grugliasco "Casseta popular" che ultimamente almeno a livello di collaborazioni è attivissimo. Purtroppo però l'esito finale più importante, la partecipazione, non è stato confortante per una miriade di motivi: la vicinanza con altri festival, la tradizionale assenza dei giocatori dei circoli organizzatori (un cancro questo inestirpabile e che farebbe venire voglia di lasciare i propri associati senza attività per qualche tempo e poi stare a vedere), la super attività che l'anno 1997/98 ha visto a Torino e dintorni. Insomma di tutto un po' e il risultato si è tradotto in 52 partecipanti. A dire il vero sono stati più che in alcuni nuovi e pomposi Festival disputati in giro per l'Italia (anche qui una vera e propria inflazione di tornei che la Federazione non regolamentando invece di aiutare finisce per scontentare tutti e dire che basterebbe quantomeno dare nomi diversi a tornei qualitativamente diversi per salvaguardare almeno l'impegno di chi organizza tornei con decine di milioni d'investimento), ma Torino e provincia da sola è in grado di superare sempre e comunque almeno quota cento.

I "fedelissimi" comunque sono stati come da regolamento divisi in due tornei: uno per tutti coloro che sono in possesso di punteggio Elo Italia (da gennaio anche i Terza nazionale giocano in questa fascia con un teorico 1500, se si è al primo torneo) ed uno per tutti coloro che punteggio non hanno con la sola possibilità di raggiungere la Terza nazionale.

La fascia A vedeva la partecipazione di un solo Maestro, Fabrizio Molina, al rientro in un torneo dopo un anno e mezzo, che ovviamente vinceva anche se più faticosamente di quanto lasci credere il punto di vantaggio che la classifica finale gli assegna. Tre Candidati Maestri che si sono, Enrico Faraoni a parte, un po' persi. Qualche Prima nazionale, tra cui segnaliamo le ottime prove di Denis Soncin ed Enrico Pepino (da luglio passa sopra i 1900). E poi una valanga di Seconda e Terza nazionale che avendo un punteggio atteso molto basso (in pratica in questi tornei più o meno con 2/6 non si perdono punti) aspettavano fiduciosi di fare qualche sgambetto ai più titolati.

Nel torneo riservato ai giocatori senza punteggio Elo da segnalare il passaggio alla serie superiore per Massimiano Marguati e Luca Adezati che il Buholz metteva in quest'ordine, primo e secondo, Fausto Vicari e Antonio Perino.

Ecco le classifiche finali.

Fascia A (36 giocatori, 6 turni): 1º Molina 5,5; 2º/6º Faraoni, Soncin, Pepino, Barbiso, Serrajotto 4,5; 7º/8º D. Rusca, Ragni 4.

Fascia B (16 giocatori, 6 turni): 1º/2º Marguati, Adezati 5; 3º/4º Vicari, Perino 4,5; 5º Moschetto 3,5.

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