Battendo Covello nello scontro diretto al vertice, Davi si è isolato al comando del CTA 2016 a due turni dalla fine, ed è l’unico che, come si dice in questi casi, controlla il proprio destino. In altre parole: se vince tutte le partite rimanenti diventerà il nuovo Campione Torinese.

Non che sia necessario, tuttavia, vincere tutte le partite – i matematici direbbero che una tale condizione è sufficiente. Infatti esiste un’altra grandezza numerica (usata soprattutto dall’altro lato dell’Atlantico) che si chiama magic number e che per il capolista Davi è uguale a 5.

Cos’è il magic number? E’ il numero minimo di punti (se di punti si parla) che garantisce l’ottenimento dell’obiettivo. Il magic number non può mai aumentare, e diminuisce quando l’interessato ottiene dei punti o quando i suoi avversari ne perdono. Se arriva a zero, l’obiettivo è raggiunto.

Come si calcola il magic number? Si prende il massimo numero di punti disponibili (21 nel CTA 2016) e lo si incrementa del valore corrispondente al minimo risultato positivo (la patta, che nel CTA 2016 vale un punto). Questo totale lo si diminuisce del numero di punti ottenuti e del numero di punti persi dagli avversari diretti (nota: due per la patta).

Vediamo il conto per Davi: 22, meno 13 (punti di Davi), meno 4 (punti persi da Pitica, il più vicino inseguitore), uguale 5, come si diceva sopra.

Lo si può calcolare per tutti, anche per chi insegue. Il magic number di Pitica, ad esempio, è 22 11 (punti fatti) – 2 (punti persi da Davi), cioè 9. Quando il magic number è maggiore del numero di punti ancora ottenibili è un bel problema, perché si ha bisogno della “collaborazione” di chi viene inseguito. E’ una variante del tema controllo del proprio destino.

Il corrispettivo (negativo) del magic number è il tragic number. Si parte dallo stesso numero iniziale (22) e lo si diminuisce del numero di punti persi e del numero di punti fatti dal migliore degli avversari che abbia lo stesso obiettivo. Quando il tragic number è a zero o negativo, non c’è più alcuna speranza di ottenere quest’ultimo.

Vediamo ad esempio il caso di Melone che, con la patta contro Yao (nella foto sopra lo zeitnot finale, ndr), è stato definitivamente eliminato dalla corsa per il titolo di Campione Torinese 2016. Il suo tragic number, 22 – 11 (punti persi) – 13 (punti fatti da Davi) = -2, che è negativo, lo conferma.

Parlare di numeri magici o tragici nel Trofeo Pistone, invece, non ha molto senso, perché, benché manchino anche qui due soli turni alla fine, la situazione è piuttosto ingarbugliata. Giacometto ha sconfitto l’ex capolista Fassio e l’ha scavalcato, e ora è inseguito a mezzo punto da ben quattro avversari, anche se, avendone già incontrati tre di essi, è facile capire chi affronterà nel penultimo turno.

Per capire come si abbineranno gli altri tre (che aspettano tutti di giocare col colore Nero), bisogna dare un occhio a chi nell’ultimo turno ha già affrontato avversari con meno punti (in gergo: “ha pescato”), perché il regolamento, nei limiti del possibile, cercherà di non fargli ripetere l’esperienza.

L’alternativa -e già lo sappiamo- è di aspettare sabato prossimo alle 13.30. Sorridente

 

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