I Campionati Italiani Giovanili costituiscono l’appuntamento più atteso per juniores, famiglie e istruttori.

Quest’anno si sono svolti in un’insolita data di fine agosto (22-28) a Salsomaggiore Terme. Ciò, unito ovviamente alla pandemia, ha frenato leggermente la partecipazione, che è passata dai 900 e più a circa 650.

Tuttavia si è giocato, è questa è la cosa più importante, visto che non era affatto scontato organizzare una manifestazione così impegnativa. Tra l’altro quest’anno l’evento è stato organizzato e gestito in toto dalla FSI, e questo rappresenta una novità.

C’erano da aspettarsi delle lamentele circa i protocolli, e probabilmente si poteva fare qualcosina in più. Ma sinceramente non ce la sentiamo di unirci al coro, perché non è facile mediare tra le esigenze sanitarie e quelle agonistiche.

Si è discusso tanto ad esempio sull’opportunità di far giocare i ragazzi con la visiera anziché col plexiglass, e alla fine ha prevalso una linea mediatrice, con i plexiglass previsti solo per i più piccoli (U8 e U10), mentre dagli U12 in su si è giocato con visiera.

Anche l’alimentazione in gara è stato un tema molto dibattuto. Il protocollo iniziale la vietava totalmente, per poi consentirla, più ragionevolmente, per alimenti di veloce consumazione (snack, barrette, frutta secca, ecc).

Quanto alla sala analisi, sono stati organizzati dei punti di ritrovo nel parco retrostante alla sede di gioco, e alla fine non c’era motivo di lamentarsi, anzi si è trattato di una sistemazione più funzionale rispetto al solito.

La Sst era presente al gran completo, con ben 24 ragazzi (quarto circolo come partecipazione), famiglie e 2 istruttori (Enrico Pepino e Silviu Pitica).

Da segnalare anche l’ottimo supporto del Comitato Regionale Piemonte, con Davide Spatola (nella doppia veste di Presidente e istruttore) e una generosissima Paola Pilo.

Ma veniamo ai nostri ragazzi, con il “pagellone” curato da Enrico e Silviu 😊

U8f

Vera Filannino

Vera è una new entry per la SST. Le nostre strade si sono incrociate al corso che da qualche anno proponiamo alla scuola Buddies. È una ragazza meravigliosa che parla perfettamente due lingue, legge tantissimo e ha un entusiasmo contagioso. Non c’era alcuna particolare aspettativa nei suoi confronti in termini di risultati, pur avendo curato la parte tecnica per quello che si può fare alla sua età. Speravamo semplicemente che questo torneo accendesse in lei ancora di più la passione per gli scacchi e così è stato. Merito anche del podio che alla fine è arrivato e che siamo stati felicissimi di poter festeggiare insieme a lei. Senz’altro questa per lei rimarrà per sempre un’esperienza indimenticabile.

U10

Gabriel Bahnareanu

Gabriel sta facendo passi da gigante. Ottimo inizio, con 4/4 e in seguito ha qualche difficoltà dovuta a posizioni mai affrontate in precedenza e forse anche un po’ di stanchezza. Ricordiamoci che sono ragazzi che hanno meno di 10 anni e solo perché spesso fanno sembrare facile ciò che fanno, non dobbiamo darlo per scontato. Le sue vittorie non arrivano per caso o in mezzo alla confusione ma sono dei piccoli progetti ingegneristico-scacchistici che dimostrano una comprensione del gioco particolarmente matura e al di sopra della media. Aspettiamo conferme nel futuro prossimo ma non è un azzardo immaginare che possa essere il compagno di giostra di Riccardo Costalonga per gli anni a venire.

Riccardo Costalonga

Ricky ormai è una certezza. Di questo ragazzo sentirete parlare per molti anni e continuando con questo ritmo e risultati un giorno sarà tra i più forti giocatori italiani. Nell’anno “piccolo” manca il primo posto per un soffio, finendo secondo ma siamo certi che nei prossimi anni la sua preoccupazione maggiore sarà trovare lo spazio per piazzare i trofei.

Ettore Malandri

Ettore era alla sua prima esperienza ai Giovanili, e non ha sfigurato. Chiaramente ha pagato un po’ di inesperienza, ma ha lottato tutti i turni, terminando a centroclassifica. Complessivamente un buon risultato, in attesa di vedere dei miglioramenti che certamente il prossimo anno arriveranno.

Giuliano Mastroleo

Per Giuliano vale lo stesso discorso fatto per Ettore. Si tratta di ragazzi che arrivano dal Corso di Accoglienza, e che quindi ancora devono affinarsi, giocare e accumulare progressi. L’entusiasmo non manca e le qualità si intravedono, per cui è solo questione di tempo e li vedremo gareggiare con altre ambizioni.

U12

Michele Ettore Cericola

Un torneo di alti e bassi quello di Michele, che probabilmente deve ancora fare quel salto di qualità che tutti ci aspettiamo. Come ad esempio risolvere il problema della gestione del tempo di riflessione (che purtroppo si porta dietro da un po’) e migliorare gli impianti di apertura. Tatticamente e strategicamente è di un livello superiore rispetto a molti coetanei, quindi siamo fiduciosi che a breve possa dimostrare il suo effettivo valore.

Andrea Gola

Andrea ha fatto un torneo in linea con le attese, sia per quanto riguarda i risultati, sia per ciò che concerne il suo approccio. Partita a scacchi e poi tanto divertimento con gli amici. È questo il suo personale modo di intendere gli scacchi, e probabilmente pretendere altro non gli farebbe bene. Finché si diverte va benissimo così.

Andrea Groppi

Ottimo torneo da parte di Andrea. Partite giocate con criterio, con idee e con tanto impegno. Le tante patte dimostrano già una buona solidità, e tenendo conto che era all’esordio, siamo certi che il prossimo anno vedremo ulteriori miglioramenti. Capacità e atteggiamento non gli difettano.

Erick Marangone

Erick ha fatto un torneo di vertice, e probabilmente l’ottavo posto finale gli sta un po’ stretto. Partito con 4/4 ha poi rallentato leggermente, ma sempre restando tra i primi. Solo la sconfitta al penultimo turno lo ha privato di un podio che avrebbe meritato. Ormai il suo livello di gioco è notevole già da un po’, e il recente passaggio a 3N ne è stata la logica conseguenza. Forse gli manca un po’ di pratica agonistica durante l’anno (gioca poco), che gli tornerebbe utile in generale ed in particolare in questi tornei così lunghi.

Riccardo Rotondaro

Tra alti e bassi purtroppo nel momento in cui sembra prendere il ritmo partita insieme a un po’ di continuità è costretto al ritiro da quello del fratello Alberto. Impossibile valutare il suo torneo e in generale per capire in quale fase del suo percorso di crescita si trova bisogna ancora aspettare.

Simone Villa

Non si poteva chiedere di più all’esordiente Simone. Ha giocato con impegno tutte le partite finendo con un buon 4/9. Anche l’atteggiamento ci è piaciuto. Sorridente, molto concentrato nelle analisi delle partite, è stato sempre tra i più presenti al gazebo Piemonte, dimostrando un interesse e una passione che certamente daranno dei frutti.

U14

Giulio Agresta

Giulio ha come arma principale il suo carattere. Questo ragazzo non teme nulla e nessuno, è sempre sereno ed equilibrato e non subisce la pressione dei pronostici. Gli scacchi per lui sono prima di tutto divertimento e le sue partite ne sono lo specchio. È ormai da un po’ di tempo che Giulio è anche costante nei risultati e da Salsomaggiore torna a casa con il passaggio di categoria in tasca. Passare 1N era solo una questione di tempo, ma siamo felici che sia successo in questo contesto. Ci piacerebbe poter parlare di una posizione finale nei primi 10 ma questo non accade forse perché verso fine torneo arriva un po’ di stanchezza, Giulio non essendo abituato ai tornei lunghi e avendo anche Spilimbergo alle spalle. Potrebbe essere questo il suo nuovo obiettivo: meno tornei weekend e più tornei lunghi di alto livello, per aumentare la sua resistenza e fare il salto successivo.

Andrea Chinelli

Un risultato non del tutto soddisfacente il 4/9 di Andrea. In realtà ,molti risultati gli sono sfuggiti per delle ingenuità evitabili, ma è un difetto che si porta dietro da un po’ di tempo, e che sarebbe ora di superare. Come? Semplicemente giocando di più, visto che le sue presenze ai tornei non sono così frequenti. Poi certo, anche studiare un po’ di aperture non guasterebbe, ma iniziamo a fare più pratica, e poi ne riparliamo.

Giorgio Gola

Giorgio è entrato nel mondo degli scacchi dalla porta principale, con la vittoria in U10 nel 2017 e un giro di giostra ai campionati mondiali. Purtroppo in seguito ha fatto fatica a trovare la continuità fino a quando ha dovuto cambiare praticamente tutto. Repertorio, modo di prepararsi, studiare, giocare e analizzare. Una pesante rivoluzione interna, forse neanche del tutto finita, e che gli è costata anche qualche sofferenza in termini di risultati. Quando dopo una solida patta al terzo turno arriva anche una sconfitta al turno successivo, nasce qualche preoccupazione, ma da lì in poi arrivano le vittorie una dietro l’altra e Giorgio non lo ferma più nessuno. Finalmente si torna a festeggiare e il secondo posto (a parità di punti con il primo) è meritato e rappresenta il giusto premio per tutto il lavoro svolto ultimamente.

Riccardo Lo Gatto

Per gli amici detto Il Micio, Riccardo ha fatto un buon torneo. Il perfetto inizio, 4/4 senza particolari problemi e un buon gioco, fa sperare tutti in un podio finale e in effetti il sogno continua fino all’ultimo turno quando una sconfitta lo mette anche fuori dai primi 10. Purtroppo in questo genere di tornei è facile passare da un estremo all’altro e parlare di capolavoro o di disastro totale per il risultato di una sola partita. Non vogliamo fare questo errore. Riccardo ha fatto un buon torneo a Salsomaggiore e se c’è un po’ di rammarico per il mancato podio, in realtà l’unico grande dispiacere è dato dal fatto che tende ad avere lo stesso problema manifestato in passato: mancanza di studio e ripasso delle varianti. Il potenziale è enorme, ma ormai spetta a Riccardo metterci il suo per fare il salto definitivo e prendersi ciò che sarebbe alla sua portata. Elo, categorie, titoli e qualche soddisfazione in più.

Francesco Monni

I progressi di Francesco nell’ultimo periodo erano evidenti, e non a caso di recente era arrivata anche la 3N. In questo torneo ci sono state le conferme che ci aspettavamo, con un buon 5,5/9 che lascia soddisfatti. La sensazione è che sistemando le aperture, che al momento palesano un po’ di improvvisazione, Francesco potrebbe fare quell’ulteriore salto di qualità che è nelle sue potenzialità.

Roberto Roma

Una delle sorprese più grandi di questi nazionali. Roberto gioca a Salsomaggiore il suo quarto torneo nella sua evidentemente brevissima carriera e al terzo turno vince con il numero 2 del tabellone, il candidato maestro Candian Lorenzo 2025 ELO. Successivamente arriva anche una solidissima patta nei piani più alti della classifica e con 3,5/4 Roberto conquista l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori. Con tutta la sua passione e buona volontà nello studio, non riesce a gestire tutte le situazioni che gli capitano successivamente e nella seconda parte del torneo i risultati calano in modo del tutto fisiologico. Si potrebbe dire che il titolo di Giorgio sia un po’ anche merito di Roberto, e forse è da qui che Robi dovrà ripartire con lo stesso entusiasmo esemplare dimostrato finora. Davvero tanti complimenti!

U16

Nicolò Briata

Nico si portava dietro il peso del grande risultato di due anni fa, il podio in U14 senza neanche una sconfitta. A quel punto per lui si aprivano grandi prospettive e non c’era traguardo che potesse sembrare irraggiungibile. Purtroppo la pandemia, insieme forse alla mancanza di convinzione nei propri mezzi, ha bloccato il suo percorso di crescita e a Salsomaggiore ne abbiamo avuto il riscontro in termini di risultati. Il suo rimane un potenziale molto alto che dev’essere coerentemente accompagnato da studio e attività agonistica. Decisione tutta sua e noi lo aspettiamo volentieri.

Leonardo Catalano

Torneo senza acuti quello di Leo, e non poteva essere altrimenti, visto che è stato assente un anno sia dai corsi che dai tornei. Un vero peccato, perché le qualità non gli mancano, ma la sua proverbiale refrattarietà a prendere gli scacchi seriamente anche a casa e non solo durante i tornei, lo penalizza fatalmente nei risultati.

Tommaso Prever

Tommaso era al suo primo appuntamento importante dopo appena un anno di frequentazione al circolo. Ha ben figurato, anche se l’inesperienza gli è costata qualche mezzo punto qua e là. Ma continuando su questa strada non potrà che migliorare, e il prossimo anno ci aspettiamo una classifica migliore.

Alberto Rotondaro

Se dovessimo analizzare le performance di Alberto solo in questo torneo il quadro sarebbe un po’ preoccupante, visto che a metà evento dopo la seconda sconfitta con il Bianco, praticamente senza giocare, arriva il ritiro. Detto anche Pacman (perché a scacchi “tira pacchi” e cattura un po’ tutti i pezzi che trova), il nostro Albi è arrivato a Salsomaggiore semplicemente ed evidentemente molto stanco. Non è riuscito a recuperare e questo per lui dev’essere un episodio da ricordare per evitarne altri in futuro. Resta comunque un episodio e per dare ad Alberto ciò che è suo, bisogna riconoscergli un’annata straordinaria in cui ha guadagnato un sacco di Elo, giocando bene e convincendo un po’ sotto tutti i punti di vista diventando anche Candidato Maestro. Salsomaggiore siamo sicuri sarà per lui solo un trampolino di lancio per nuovi importanti traguardi e a questo punto bisogna solo aspettare la sua risposta nei fatti.

U18

Matteo Gatti

Torneo un po’ deludente quello di Matteo. Dopo un inizio disastroso (1/4) dove ha pagato la lunga inattività, nella seconda parte del torneo ha trovato il ritmo, ma oramai era troppo tardi per risollevare la classifica. Un vero peccato. Siamo convinti che se fosse arrivato più allenato i risultati sarebbero stati migliori.

Enzo Tripodi

Difficile giudicare il torneo di Enzo, undicesimo posto con tanti rimpianti. Basti pensare che a due turni dalla fine lottava ancora per il titolo, sfumato dopo lo 0,5/2 finale.

Enzo da anni è nell’élite della sua categoria, ma forse gli manca un po’ di cattiveria agonistica per imporsi nei momenti che contano. Ci sono stati dei progressi tecnici, soprattutto nel finale (da sempre nota dolente per Enzo), ma manca ancora qualcosa sotto l’aspetto caratteriale.

U18f

Giada Rinaudo

Giada ritorna ai nazionali giovanili dopo un lungo stop, tipico per molti giovani. Arriva con molto entusiasmo e grandi ambizioni e il suo podio conferma quanto in passato aveva conquistato. Un po’ di continuità e più coraggio nelle scelte del repertorio potrebbero essere decisivi per un salto di qualità che tutti le auguriamo. Nel frattempo ci godiamo il ritorno della SST in campo femminile.

In definitiva 2 secondi posti (Riccardo Costalonga nell’U10 e Giorgio Gola nell’U14) e 2 terzi posti (Vera Filannino nell’U8f e Giada Rinaudo nell’U18f) costituiscono un bilancio molto positivo, che riporta la Sst ai vertici che tradizionalmente le competono.

Il quarto posto finale nella classifica dei circoli ci lascia ampiamente soddisfatti, e paradossalmente anche con un po’ di rammarico, se pensiamo che sarebbe bastato appena un punticino in più per raggiungere il podio.

Un grazie sentito agli istruttori, che si sono prodigati senza risparmio in analisi, preparazioni, consigli, e tutto il necessario in queste situazioni.

Un grazie anche e soprattutto al circolo e al proprio direttivo, che da sempre fornisce ai ragazzi il proprio sostegno, sia durante l’anno che durante i Campionati Giovanili.

E un ringraziamento infine anche al Comitato Regionale, che sta ben operando in Piemonte e i risultati si vedono.

Alla prossima! 😉

P.s. sul sito https://www.cigscacchi2021.it/foto/ trovate anche una ricca galleria fotografica dell’evento!

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Di SST