Dal 19 al 21 maggio si sono svolti molti raggruppamenti del CIS 2023.

La Sst ha ospitato la serie A1, la A2 e la B, mentre a Nichelino si sono giocati i raggruppamenti di Promozione.

Complessivamente ben 5 quadre della Sst sono state impegnate, con risultati alterni, ma col medesimo spirito di squadra che caratterizza le nostre compagini.

Qui il report dei Capitani

 

SSTorinese B

di Enrico Pepino

Un’amara retrocessione per la SSTorinese B impegnata in A1. Vero che era ampiamente in preventivo, ma dispiace comunque, anche perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta sfiorando una miracolosa salvezza.

Sulla carta la squadra era la più debole del girone (lo dice la media Elo), ma è risaputo che negli incontri a squadre questo fattore non è l’unico a contare. Compattezza di squadra e entusiasmo ci hanno permesso di essere competitivi fino alla fine, ma non è bastato, e resta un po’ di rammarico.

La splendida vittoria contro Novara al terzo turno ci lasciava margini per sperare, ma poi la sconfitta contro la capolista Mimosa Milano al quarto turno ci ha definitivamente condannato.

Possibile avere rimpianti per aver perso contro la capolista (che poi ha conseguito una meritata promozione in Master)? Ebbene sì, perché dopo 3 ore di gioco si era in netto vantaggio almeno su due scacchiere col bravissimo Marco Ubezio che aveva un pezzo in più contro il GM Tony Kosten, Ivan Gallo aveva un pedone secco in più contro la WGM Elena Sedina, mentre erano ancora incerte le posizioni di Davide Garbezza contro Daniela Movileanu e Riccardo Lo Gatto contro Davide Di Trapani. Tutto faceva sperare in un miracoloso risultato, ma alla fine il punteggio diceva 3,5-0,5 per Milano, e potete immaginare la delusione dei ragazzi.

Delusione che tuttavia non cancella quanto di buono è stato fatto. Basti pensare che la squadra non schierava nessun ingaggiato (mentre altre compagini avevano ad esempio Igor Glek e Tony Kosten) e che l’assenza di Enzo Tripodi (promosso a giocare in Master) ci ha indubbiamente tolto qualcosa.

Ma non importa, ci riproveremo il prossimo anno, fiduciosi che Mauro Barletta, Marco Ubezio, Ivan Gallo (colonna imprescindibile), Davide Garbezza e Riccardo Lo Gatto sapranno ancora una volta dare il meglio e riprendersi quanto perso quest’anno.

Un ringraziamento particolare va al Maestro Mauro Barletta per l’entusiasmo e la combattività espressa in prima scacchiera durante tutto il torneo, e all’infaticabile Ivan Gallo per aver trascinato la squadra in ogni momento.

 

 

SSTorinese Rossa

di Simone Bergero

La Sst Rossa capitanata dal sottoscritto si presenta in A2 con Rotondaro, Bergero, Gola, Briata, Agresta, Lizzul, Rinaudo e con l’obbiettivo salvezza data la presenta di due corazzate come Ivrea e Messina.

Il torneo inizia subito con le due partite decisive per la salvezza, Nichelino e Acqui e per fortuna per queste due partite disponiamo di uno degli eroi del Master, Alberto Rotondaro che avendo giocato nella massima serie solo dal terzo turno in poi può giocare con noi le prime due partite.

Entrambi i match vengono vinti agevolmente, il primo 3.5 a 0.5 e il secondo 3 a 1.

Il terzo turno ci vede fronteggiare la forte Ivrea che presenta in prima scacchiera quello che ormai da decenni è il giocatore più forte in Piemonte ovvero Castaldo Folco, oltre al forte Maestro Fide Ranieri in seconda.

La formazione è quella titolare dopo la perdita di Alberto ovvero Bergero Gola Briata Agresta e l’obiettivo è quello di fare punti nelle ultime due scacchiere dove ce la giochiamo alla pari e cercare di strappare una vittoria per inseguire un sogno promozione che iniziamo a intravedere.

La partita va esattamente come sperato, in terza e quarta scacchiera riusciamo a ottenere 2 punti, in seconda Giorgio strappa la patta e io in prima ottengo una lezione gratuita sulla francese perdendo contro Castaldo.

A questo punto lo scoglio da superare per passare il girone è Messina all’ultimo turno che intanto ha perso un punto per strada pareggiando con Piacenza.

Dunque al quarto turno con Piacenza si fa turnover facendo riposare quanta più gente possibile per l’ultimo turno decisivo, la formazione è Bergero Briata Lizzul Rinaudo.

In prima scacchiera ho la peggio col forte Maestro Tirelli dopo una partita molto incasinata, ma sulle altre tre scacchiere la musica è diversa: Nicolò riesce a vincere un finale di Torri che tutto sembrava tranne che vinto mentre Mirko dimostra la sua superiorità verso l’avversario giocando preciso e raggiungendo un finale con due pedoni in più molto facile da convertire, ma intanto in quarta scacchiera sta succedendo un delirio. In una posizione molto complicata Giada decide di sacrificare una torre su un pedone in maniera alquanto sospetta ma nonostante la scorrettezza del sacrificio il Bianco deve giocare preciso per dimostrare l’errore, così non sarà e Giada con un attacco da premio bellezza si ritrova da avere una Torre in meno ad essere in finale con una Torre in più, l’avversario abbandona.

Ma adesso arriviamo all’ultimo turno contro Messina: la nostra formazione è quella titolarissima, Bergero Gola Briata Agresta.

A noi basta il pareggio per essere promossi ma il match parte già virtualmente 1-0 per loro dato che in prima scacchiera devo affrontare il forte Grande Maestro Ernst Sipke. Proprio come con Ivrea l’incontro inizia con un pronostico rispettato in prima scacchiera e io che ottengo una lezione gratuita, questa volta sulla Nimzoindiana, in seconda scacchiera Giorgio ha una posizione preferibile ma si parla comunque di parità, Nicolò in terza ha una posizione terribile e totalmente ingiocabile ma il Bianco deve sfruttare in fretta il vantaggio dinamico per vincere, mentre in quarta Giulio ha una posizione migliore con attacchi da parte di entrambi ma dove vede il proprio attacco in fase molto più avanzata. Dopo un po’ la situazione cambia drasticamente su tutte e tre le scacchiere: Giorgio giocando in maniera molto precisa e infilando due colpi tattici brillanti ha vinto la posizione, l’avversario di Nicolò ha tergiversato troppo e adesso la posizione è patta senza possibilità di vittoria per nessuno dei due ma in quarta la situazione è drasticamente peggiorata, Giulio aveva deciso di forzare per ottenere un punto che alla luce della posizione di Nicolò sembrava necessario ma adesso che ci basta la patta in quarta è troppo tardi per tornare indietro e Giulio entra in un finale complicatissimo che lo vede avere la Torre per due pezzi e due pedoni per parte. Alla fine Giulio non riesce a tenere un finale difficilissimo e la squadra perde l’incontro vedendo infranto il sogno promozione ma dato che partivamo giocando per la salvezza è stato comunque un gran girone. Complimenti a tutti i ragazzi e soprattutto a Giulia Agresta che con la vittoria al terzo turno ha ottenuto il meritato titolo di Candidato Maestro.

 

 

SSTorinese Verde

di Davide Chiabrando

Tra le squadre impegnate alla SST nel concentramento CIS tra il 19 e il 21 Maggio, c’era anche la SST Verde in Serie B.

La squadra era composta da Michele Cericola, Leonardo Catalano, Matteo Gatti, Tommaso Prever, Francesco Monni e Simone Villa, capitanati dallo scrivente Davide Chiabrando. Una formazione giovane e combattiva, pensata per la partecipazione in serie C, ma trovatasi a dover competere nella serie superiore causa ripescaggio.

Visto l’alto livello del girone, l’obiettivo di classifica era quello di provare a centrare la salvezza, ma ancor di più accumulare esperienza, motivo per cui grazie alle rotazioni tutti i ragazzi sono riusciti a giocare almeno due partite su cinque. Veniamo dunque a un breve resoconto del torneo.

Al primo turno veniamo sconfitti per 0.5-3.5 da Salvioli di Venezia, con il solo Gatti a ottenere il mezzo punto della bandiera contro il M Alaster Pechy.

Al secondo turno perdiamo per 0-4 contro la corazzata Valle Mosso 1, favorita del girone, con qualche rimpianto personale per una buona posizione sciupata contro il CM Drago.

Sabato pomeriggio giochiamo al terzo turno contro Valle Mosso 2, un incontro decisamente più equilibrato, ma che finisce ancora con una sconfitta, stavolta per 1-3, con il sottoscritto unico a vincere.

Si arriva così alla giornata finale con ancora qualche possibilità di salvarsi.

Il pareggio mattutino contro Asti ci sta stretto: alla mia vittoria si aggiunge quella di Catalano, che converte un finale di Torre e pedoni vantaggioso; peccato per la partita in quarta scacchiera dove Simone Villa si arrende dopo quattro ore di lotta in una posizione squilibrata e aperta a tutti i risultati decisa dalla maggiore esperienza dell’avversario.

All’ultimo turno, decisivo per le nostre sorti, finiamo sconfitti per 1.5-2.5 dalla squadra di Robecchetto. Da registrare l’ottima vittoria di Monni contro il CM Pace e la patta di un Simone Villa che trova subito riscatto contro il CM Ottolini.

Il risultato di squadra, però, ci consegna alla retrocessione e salva Robecchetto a scapito di Valle Mosso 2, retrocessi per un solo punto scacchiera!

Vince il girone a punteggio pieno Valle Mosso 1, che se la vedrà l’anno prossimo in A2 con i nostri amici della SST Rossa e della SST B.

Sul finire piccola chiosa da capitano: ci tenevo a ringraziare tutti i ragazzi per lo spirito combattivo e la voglia di far bene che hanno dimostrato nonostante un girone obiettivamente difficile.

Parlando con alcuni dopo le partite ho visto delusione per la prestazione sia individuale che di squadra: a loro dico che, a dispetto dei risultati, sono certo che questo CIS abbia contribuito ad accrescere quell’esperienza che, si sa, è il miglior viatico per i successi del domani.

All’anno prossimo!

 

 

SSTorinese Viola

di Simone Perano

La nostra squadra, la SST Viola, era una delle più inesperte del girone di Promozione: tolto il sottoscritto che ha ricominciato a giocare da 1 anno e mezzo dopo una “breve” pausa di 13 anni, Mattia Minelli non giocava un torneo dal 2008, Andrea Zaccagni era al terzo torneo (ma già 3N), Luca Praticò, Daniele Peluso e Giancarlo Salemi erano esordienti assoluti per quanto riguarda le partite a tempo lungo.

Nel nostro girone giocavano cinque squadre, due sulla carta abbordabili (Gli Esordienti di Borgo San Paolo e Nichelino U14), due molto toste (Chieri e Mondovì) con svariati giocatori di categoria Nazionale.

Al primo turno abbiamo affrontato gli Esordienti di Borgo San Paolo ed abbiamo vinto 4-0. Al secondo turno affrontavamo Mondovì ed era già uno scontro diretto per la Promozione. I nostri avversari schieravano tre 1N e un NC e sulla carta erano loro i favoriti.

Io ho perso la partita dopo un bel sacrificio del mio avversario, in terza e quarta scacchiera abbiamo ottenuto due belle vittorie e Mattia è riuscito a pattare un finale di Torri con un pedone in meno dopo un mediogioco con pezzi in presa da tutte le parti.

Al terzo turno incontravamo Chieri e ci bastava un pareggio o una vittoria per continuare a mantenere il primo posto. Dopo 3 ore stavamo giocando su tutte e quattro le scacchiere quando Andrea ha sacrificato un pezzo per dare matto…e il matto purtroppo non c’era. 1-0 per Chieri. In quarta scacchiera Luca ha un finale con due Torri e svariati pedoni per parte di difficile valutazione e l’avversario gli propone patta. La mia posizione era complicata ma credevo di poter almeno pattare, Mattia di fianco a me aveva un pezzo in più ma il Re a spasso…

Fiducioso della mia squadra dico a Luca di accettare la patta e poco dopo vinciamo le ultime due partite. Siamo in testa al girone e all’ultimo turno facciamo entrare Daniele Peluso in quarta scacchiera al mio posto. Rispettiamo i pronostici e vinciamo 4-0, ma non senza qualche rischio nelle ultime tre scacchiere.

La promozione a pieni punti (8/8 di squadra e 13/16 individuali) è stata una grandissima soddisfazione per tutti e non vediamo l’ora di giocare in Serie C l’anno prossimo.

 

 

SSTorinese Bianca

di Gabriella Bussi

La SSTorinese Bianca partecipò già nel 2022 al CIS Promozione e quest’anno si è riproposta, sempre con lo scopo di fare un’esperienza utile con particolare attenzione al gioco di squadra che è forse l’aspetto più interessante.

Non c’erano prospettive di promozione in C ma non è mancato lo spirito competitivo e abbiamo giocato concentrati esprimendo al meglio le nostre possibilità.

La nostra squadra era composta da 8 giocatori, 4 con noi già l’anno scorso (Carisio Enrico, Angeloro Luca, D’Agostino Gabriele e D’Agostino Leonardo) e 4 alla loro prima esperienza (Quispe Luis, Priano Ivan, Chilom Edgar e Binotto Sandro).

Un ringraziamento particolare a Enrico Carisio, la nostra prima scacchiera, nessuna vittoria per lui ma si è sempre trovato di fronte gli avversari più forti e non ha mai mollato finché le altre partite della squadra non fossero concluse.

Bene D’Agostino Gabriele che ha vinto entrambe le sue sfide. Una vittoria su tre per Edgar Chilom che forse ha sentito un po’ la pressione della “prima volta”. Una vittoria su due per Luis Quispe. Bene anche Sandro Binotto che ha giocato una partita non facile, contro una delle poche giocatrici presenti (Bergantino Maite).

Comunque ognuno è stato utile per la squadra che è sempre rimasta unita.

In sintesi poche vittorie per noi: 2 punti squadra e ultimi in classifica.

Va detto che spesso i nostri avversari erano più forti di noi, e quando non lo erano, risultavano comunque più allenati e meno propensi alle sviste.

Alla fine, chissà come mai, non ci siamo neanche sentiti sconfitti e ci siamo salutati dandoci infiniti appuntamenti.

A risentirci il prossimo anno!

 

Qui i link vegaresult per risultati e classifiche dei gironi delle nostre squadre

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