C’erano una volta due re annoiati, così decisero di… Ma questa è un’altra storia!

La nostra narrazione è diversa; gli scacchi sono e dovrebbero rimanere principalmente un gioco: divertente, emozionante e rilassante. Dovrebbero servire da valvola di sfogo per le tensioni della vita quotidiana. Non importa se si vince o si perde, almeno per noi semplici appassionati. Naturalmente, questa regola non si applica ai professionisti, coloro per cui gli scacchi sono una fonte di reddito.

Noi semplici amatori del nobil gioco, perché dovremmo mai preoccuparci di una sconfitta? O, peggio ancora, rinunciare a un torneo o a una partita per la paura di perdere punti Elo. Questo è il punto cruciale: l’Elo fa tremare i polsi di quasi tutti gli scacchisti, giovani e meno giovani. Ma in realtà, questo numero non dovrebbe significare nulla, almeno per noi semplici spingi legni. È un numero estraneo all’intelligenza, alla bravura, alla gentilezza e all’amore che proviamo per la scacchiera. Inoltre, è poco indicativo delle nostre vere abilità scacchistiche.

Considerate la differenza tra un giocatore con 1500 punti Elo guadagnati nei circoli di Mosca e un giocatore con lo stesso punteggio ottenuto nei nostri saloni. La differenza tra loro è enorme, poiché si misurano in contesti completamente diversi. Non dovremmo mai rinunciare a giocare per paura di vedere quel numerino diminuire. Non dovremmo mai rinunciare a un sano e divertente passatempo. Quel numero non ha senso e non dovrebbe interessarci.

Il nostro circolo scacchistico è pieno di iniziative, come il gioco libero, i corsi e i tornei, che sono principalmente amatoriali.

A volte, può essere che la partecipazione sia bassa, il che è un peccato, considerando che il bar è fornito di ottima birra!

Infine, non dimentichiamoci che giocare a scacchi fa bene alla mente. Come è stato dimostrato più volte, gli scacchi rappresentano una vera e propria “fisioterapia per la mente*”.
Sono, infatti, consigliati per la prevenzione delle malattie neurodegenerative.

Pertanto, un suggerimento: quando vediamo un torneo al circolo, partecipiamo in massa[*]. Che sia o meno valido per l’Elo, iscriviamoci solo per il piacere di stare in compagnia, ridere, scherzare e ovviamente giocare.

Volete mettere l’emozione di pensare attentamente per parecchi minuti prima di lasciare la Regina in presa!

*cit. Carlo Alberto Cavazzoni

 

Luigi Di Muro

 

[*] Prossimi tornei: https://www.scacchisticatorinese.it/portale/eventi/categorie/tornei/

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